CUCCIAGO - Niente da fare per Cantù, che per la seconda volta in questa stagione cade contro Reggio Emilia; 70-74 per la Grissin Bon, che espugna al Pianella al termine di una partita combattuta e preparata, dagli emiliani, in modo perfetto, con coach Menetti che utilizza per 40 minuti una zona adattata particolare, 2-3, che impediva il taglio facile dei canturini dal lato forte al lato debole.
Tecnicismi a parte, Reggio Emilia ha anche approfittato dell’evanescente difesa di alcuni biancoblu, Walter Hodge su tutti, sistematicamente battuto da De Nicolao che ha infilato 15 punti in 29 minuti di utilizzo; similmente Johnson ha subito a rimbalzo contro Lavrinovic, che in fase offensiva ha spiegato pallacanestro, mentre Della Valle si è inventato 10 minuti di gioco, segnando 15 punti nel terzo periodo e chiudendo a 17.
Se a questo aggiungiamo i 17 rimbalzi offensivi della Grissin Bon, Roko Ukic autore di 7 assist ma soli 5 punti con non poche scelte discutibili, Fesenko con 15 punti ma fuori partita per i falli e un tecnico preso, i 4 punti di scarto finali sono comunque realistici, poiché l’Acqua Vitasnella in un modo o nell’altro ha sempre reagito ed è rimasta attaccata alla partita.
n cronaca, l’inizio è della Pallacanestro Reggiana che vola sul 10-4 con il tiro libero di Gentile (partita anonima e fischiatissimo dal pubblico), con Fesenko ed Heslip a ricucire per il 15-16 di fine primo periodo.
Il secondo quarto si è aperto con la bomba di Heslip (ottimo con 18 punti e 6/11 da 3), che quando tira sugli scarichi è eccellente, mentre De Nicolao si è preso sulle spalle i suoi coadiuvato da Golubovic; Heslip mette il 31-27, Johnson il 35-31 di fine primo tempo.
Al rientro in campo Cantù sembra poter prendere le redini del gioco, Abass (12 punti, 8 rimbalzi e difesa che ha annullato Aradori) piazza il 40-34, ma Della Valle comincia il suo personale show di triple; dal 42-39 i reggiani volano sul 42-50, ed è Heslip a rispondere con le bombe per il 52-58. Gli ultimi dieci minuti sono forse i più confusionari per i brianzoli, che riescono a tornare a -1 (57-58) ma Lavrivonic e la buona rotazione di palla della Grissin Bon ricacciano indietro Cantù, con la tripla della speranza di Abass del 66-69 che comunque non basta ai biancoblu, finendo poi 70-74.
In conferenza stampa, Bazarevich si è poi riservato il diritto di non rispondere a chi ha domandato il motivo dello scarso utilizzo di Wojciechovski (3 minuti), domanda tra l’altro più che legittima dato il calo evidente di Johnson, che avrebbe quindi bisogno di un quattro puro per dargli fiato, qualora il coach canturino decidesse di continuare a non impiegare l'italo-polacco.
A. C.
-
ACQUA VITASNELLA CANTÙ-GRISSIN BON REGGIO EMILIA 70-74
(15- 16, 35- 31, 52- 58)
ACQUA VITASNELLA CANTÙ: Ukic 5, Abass 12, Heslip 18, Zugno ne, Wojciechowski, Cesana ne, Johnson 12, Tessitori, Fesenko 15, Hodge 8. All. Bazarevich.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 7, Polonara 8, Lavrinovic 9, Della Valle 17, De Nicolao 15, Strautins, Silins 4, Lever ne, Gentile 4, Golubovic 10. All. Menetti.
Arbitri Paternicò, Bettini, Rossi.







