CANTÙ - Baby balilla a Cantù: per il giornale fondato da Eugenio Scalfari è tutto vero, il sindaco di Cantù invece smentisce categoricamente. Chi avrà ragione? Molto probabilmente lo deciderà il giudice, perché l'Amministrazione ha scelto di effettuare un prelievo forzoso dal Fondo di riserva per sostenere le spese legali contro Paolo Berizzi, 42enne inviato di “Repubblica” che con la storiaccia del bimbetto che saluta tutti col braccio teso aveva diviso l'opinione pubblica e non solo.
Da piazza Parini il sindaco Claudio Bizzozero aveva assicurato un ricorso contro il giornalista che con il proprio articolo "ha denigrato l'intera nostra città sulla base del fatto che, prima dell'inizio della sua serata di presentazione su un suo libro a Como, Berizzi è stato avvicinato da una non meglio precisata insegnante che gli ha raccontato un fatto avvenuto nella sua scuola ed il giornalista ci aveva costruito sopra una notiziona nazionale" .
Dalle parole ai fatti: il Comune di Cantù ha scelto di portare in tribunale il giornalista.






