CANTÙ - Doveva essere uno spettacolo sulla guerra, normalissimo. Se si può dire così. Ma si è trasformato in una vera e propria commemorazione per le vittime degli d. Lo spettacolo "In trincea", andato in scena sabato sera al Teatro San Teodoro di Cantù, ha assunto un significato ancora più profondo.
"Il nostro NO alla guerra, questa sera lo diciamo così, IN TRINCEA - scrive lo staff del teatro sulla propria pagina Facebook -. Credevamo di ospitare uno spettacolo commemorativo ma forse mai come in queste ore, la parola #guerra risuona forte nelle orecchie e nei cuori di tutti noi. Ci uniamo al dolore, ricordando le vittime che questa assurda guerra ha provocato. A #Parigi e non solo. Teatro San Teodoro è #lacasaditutti, una casa in cui condividere, riflettere o anche, semplicemente, incontrarsi. Oggi più che mai".
Prima dello spettacolo è stato osservato insieme un minuto di silenzio in memoria delle recenti vittime di Parigi e di tutte quelle, vicine e
lontane, che questa guerra sta mietendo. Al pubblico è stata poi data la possibilità di lasciare un proprio pensiero scritto su un pannello di legno.
Uno in particolare ci ha colpiti, recitava così: "La tempesta è capace di disperdere i fiori, ma non è in grado di distruggere i semi".
foto di Francesca Marelli







