CANTÙ - Piccola rivoluzione di inizio anno per i pendolari che parcheggiano la loro auto fuori dalla stazione di Asnago dove, a partire dai prossimi giorni, arriverà il gratta e sosta. Addio ai tempi delle infinite liti con i residenti e archiviato senza troppi rimpianti anche l’esperimento del parchimetro, giudicato troppo scomodo per chi è costretto ad alzarsi presto per prendere il treno diretto a Milano. Il Comune ha deciso di avviare una nuova sperimentazione, con le tessere da grattare ed esporre sul cruscotto dell’auto. Prodotte per conto della Canturina Servizi, la municipalizzata della Città del Mobile, le card saranno di due diverse tipologie. C’è la sosta giornaliera, che costa un euro, riservata a chi prende il treno saltuariamente, mentre i pendolari se vogliono risparmiare possono acquistare una particolare tessera, che ha valore mensile, al costo di 15 euro.
Esponendo il tagliando si potrà posteggiare l’auto nelle aree di sosta di via Rienzi e piazzale Sole delle Alpi, dalle 8 alle 20. A disposizione dei pendolari anche il parcheggio a monte della ferrovia, in via Conciliazione. Vietata la sosta in tutti gli altri posteggi che sono invece riservati ai residenti della frazione. Per chi non trova posto o vuole risparmiare l’alternativa è cambiare stazione e prendere il treno a Cucciago dove la sosta è gratis, nel nuovo parcheggio realizzato dal Comune accanto ai binari.






