CANTÙ - Arrestato per maltrattamenti e lesioni in famiglia un cittadino pachistano residente a Cantù. N.A., classe 1982, è stato rintracciato in città dai carabinieri dopo che, in seguito all'ultimo grave episodio di violenza nei confronti della moglie, da qualche giorno si era allontanato dal loro domicilio.
Risalgono fino al 2016 i comportamenti vessatori e violenti dell'uomo nei confronti dei familiari ma è stato l'episodio del 27 agosto scorso a far scattare il provvedimento. Oltre ad aver per l'ennesima volta malmenato la moglie, in quell'occasione l'uomo avrebbe colpito più volte la donna con un coltello, lasciandole lesioni all'avambraccio. Esaurita la furia, si è allontanato da casa rendendosi irreperibile, fino a mercoledì 4 settembre quando i militari della stazione di Cantù lo hanno individuato e affidato al carcere di Como.
Il provvedimento - spiegano i carabinieri - si inquadra nell’ampia e delicata cornice repressiva delimitata dal cosiddetto “Codice Rosso”: ogni episodio di maltrattamento in famiglia viene curato sin nei minimi particolari e approfondito in maniera rapidissima, così da tutelare l’incolumità di quelle persone rientranti nelle cosiddette fasce deboli. Si invitano pertanto tali persone a denunciare ogni episodio di questo tipo.






