SICUREZZA - Altro che “Tutto il calcio minuto per minuto”, oggi le rapine si guardano in diretta, anche se gli unici a godersi lo spettacolo saranno polizia e carabinieri. E’ stato infatti firmato a Como un nuovo protocollo antirapina firmato dalla Prefettura, le forze dell’ordine e le associazioni di categoria: Confcommercio, Cna, Confartigianato, Camera di Commercio e Confesercenti.
“E’ da tempo che stiamo lavorando a questo protocollo, definito nelle sue linee generali dal Ministero degli Interni – sottolinea il prefetto, Bruno Corda – adesso tutto è pronto e anche nella nostra provincia siamo pronti a far partire questo nuovo servizio che mette insieme pubblico e privati per garantire la sicurezza del territorio”.
Le immagini riprese dalle telecamere di negozi e aziende saranno elaborati da un potente software attivato dal titolare o dal personale, in caso di rapina, e inviati in tempo reale al Comando Provinciale dell’Arma e in Questura a Como. Il sistema è fornito dalla Secureshop di Treviglio a un canone di 1290 euro, compresa l’installazione, per cinque anni.
“Grazie alle riprese delle telecamere che saranno attivate dal negoziante potremmo sapere quanti sono i delinquenti in azione – conclude il Prefetto - se sono armati, se ci sono altre persone coinvolte o eventuali ostaggi”. Como sarà la novantaseiesima provincia d’Italia a dotarsi di questa nuova strumentazione, già adottata in provincia di Milano dove il videocontrollo antirapina ha permesso di risalire, nel 70% dei casi, agli autori dei reati".
Soddisfatto il presidente di Cna, il canturino Enrico Benati presente all’incontro. “Uno strumento efficace e flessibile che servirà a rendere più sicure le attività dei nostri associati – sottolinea – la speranza è che questo tipo di tecnologia possa diffondersi non solo in centro città ma anche nelle aree industriali e artigianali dei paesi, così da aumentare in collaborazione con le forze dell’ordine il controllo del territorio”.







