CANTÙ - Bel tempo e colonnina di mercurio in caduta hanno fatto schizzare alle stelle i valori di Pm10, le cosiddette polveri sottili arrivate a ben oltre il doppio rispetto alla soglia di allarme di 50 microgrammi per metro cubo di aria. Venerdì in città si è registrata una concentrazione di 130 microgrammi di particelle inquinanti, quasi il triplo rispetto alla soglia di attenzione. A Como, dove almeno in centro città la concentrazione di polveri sottili è la stessa resa nota in pizza Parini, a richiamare i suoi concittadini a un comportamento più responsabile è stato l’assessore all’Ambiente, Bruno Magatti.
“Le concentrazioni delle polveri sottili e degli ossidi d’azoto sono fortemente correlate a due fattori: la quantità di inquinanti immessi in atmosfera e le condizioni atmosferiche – spiega Magatti -. È noto come questi due fattori possano combinarsi insieme generando condizioni oggettivamente pericolose. In queste giornate l’alta pressione, l’aria priva di vento, le temperature mantenute elevate all’interno degli edifici con abuso di combustioni negli impianti di riscaldamento anche al di là delle effettive esigenze, l’utilizzo dei veicoli a motore (diesel in particolare) anche quando non strettamente necessario, rischiano di fare diventare il nostro territorio una vera camera a gas”.
Da qui l’appello ai comaschi. “Il permanere di condizioni climatiche del tutto sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti, situazione che potrebbe rendere necessaria l’assunzione di interventi a tutela della salute dei cittadini sul fronte della mobilità e del riscaldamento – conclude l’assessore all’Ambiente di Como - Si invitano quindi tutti i cittadini a essere consapevoli della situazione e a considerare che quello che con i nostri comportamenti immettiamo in atmosfera è destinato a restarvi. Moderare i propri comportamenti non è risolutivo ma può certamente rallentare il degrado che siamo costretti a rilevare”.
E i canturini? Viene da chiedersi, anche sul crinale i valori di polveri sottili sono schizzati alle stelle, ma almeno per ora il Comune non ha preso provvedimenti.
G. C.






