25 APRILE – Contro manifestazione del Pd. “Mai con chi favorisce il Boreal”

venerdì, 24 aprile 2015

BIZZO VS DI GREGORIOCANTÙ - Mentre l'Amministrazione comunale di Cantù celebrerà il 25 aprile, con la regolare parata organizzata per le vie del centro, i membri del Pd parteciperanno a un'iniziativa collaterale. Il partito di centro-sinistra si è infatti dissociato dall'evento in cui ci sarà il discorso del sindaco Claudio Bizzozero e ha così organizzato una contromanifestazione. Proprio in polemica con il primo cittadino.

"Ci sembra ipocrita celebrare il 25 aprile, festa della Liberazione, e contemporaneamente concedere reiteratamente una sede pubblica al festival neonazista - spiega il segretario cittadino Filippo Di Gregorio -. Inoltre sono sempre più insistenti le contiguità tra l'Amministrazione Bizzozero e quella parte politica. Non vogliamo recare alcuna offesa all'Anpi e alle altre associazioni che celebrano la Resistenza, ma vogliamo lanciare questo segnale di preoccupazione, anche perché bisogna essere coerenti su questi temi per evitare contraddizioni.Oltretutto, il sindaco da due anni trasforma questa iniziativa di festa in un'occasione per lanciare offese e offuscare la memoria di uno degli accadimenti fondativi della Repubblica italiana: una tra tutte, proclamare gli evasori fiscali come i partigiani del duemila, il 25 aprile del 2013".

La manifestazione partirà alle 9, saranno depositati dei fiori in piazza Vittorino Busnelli, a Vighizzolo, come omaggio alla memoria del parroco di Vighizzolo. "Don Busnelli è una figura che ha lasciato, oltre alla memoria, una visibile testimonianza della sua attività: l’Oratorio di via San Giuseppe e il Teatro “Fumagalli”, oltre che il concreto appoggio dato alle associazioni culturali di Vighizzolo, come la banda “Giuseppe Verdi” e la Compagnia teatrale San Genesio".

Egli, già parroco della parrocchia di san Pietro e Paolo, il giorno della Liberazione, quando alcuni partigiani della formazione canturina “Di Dio” attaccarono alcuni tedeschi che si erano asserragliati nella cascina “Caa di Coo” in via General Cantore, all’angolo con via Andrea Doria, decise di recarsi sul luogo dello scontro armato con un fazzoletto bianco. Qui, dando dimostrazione di grande coraggio entrò in casa e convinse i soldati tedeschi ad arrendersi e a consegnarsi ai partigiani, evitando così lo spargimento di altro sangue.

Alle 9,30, la delegazione del Partito democratico si recherà ad Asnago, in via Partigiani, per portare dei fiori sul monumento ai caduti che lì vennero fucilati dai nazisti l’8 aprile 1945. Il monumento ricorda il luogo della fucilazione di sei giovani che erano fuggiti dai reparti delle Ss italiane, in cui erano stati probabilmente arruolati a forza: quattro di loro vivevano nella Brianza canturina e marianese, mentre altri due erano di origine toscana. Si tratta di Giovanni Giussani, Pietro Missaglia, Mario Pellegatta, Emilio Trezzi, A.Fedele e A.Nardi. I sei giovani furono arrestati il 3 marzo del 1954 e successivamente fucilati. Sul monumento vi è il ricordo dell’“estremo sacrificio”, dell’esecuzione e degli uomini che hanno “donato la loro vita alla Patria”.

"Questa sarà l’occasione per rammentare all’Amministrazione comunale la necessità di intervenire per sottoporre a opera di manutenzione tale monumento, oggi in uno stato di abbandono mortificante. Il Pd di Cantù non parteciperà ufficialmente all'iniziativa ufficiale del sindaco, le nostre bandiere non ci saranno, a differenza degli altri anni. Quando l'Amministrazione tornerà ad agire coerentemente allora potremo tornare a parlare insieme di questi temi".

 

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