CANTÙ - Dodici anni di carcere la sentenza pronunciata oggi a carico di Antonio Manno, ventunenne di Cantù accusato di tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco.
Il processo per rito abbreviato ha ricostruito la vicenda che la notte tra il 3 e 4 agosto scorso portò l'imputato a sparare due colpi di fucile contro Andrea Giacalone, barman canturino di 25 anni. L'aggressione avvenne al termine di una lite, i colpi esplosi ferirono la vittima al torace e al volto.
Dopo un percorso riabilitativo Giacalone è riuscito a presentarsi quest'oggi in aula per ascoltare la condanna letta dal Gup di Como Ferdinando Bautier che ha accolto la richiesta di 12 anni di carcere avanzata dal pubblico ministero Maria Vittoria Isella.
Sotto, a sinistra Antonio Manno, a destra Andrea Giacalone







