CANTÙ – Una collaborazione più stretta con i Comuni del circondario, con i sindaci e con le istituzioni del Canturino, una strategia operativa che contempli una maggior cooperazione tra tutti gli attori coinvolti nel mantenimento dell’ordine e della sicurezza a Cantù e nei comuni limitrofi. Di tutto ciò si è discusso stamattina in occasione del vertice sulla sicurezza a cui hanno preso parte – oltre al sindaco Edgardo Arosio – anche alcuni primi citatdini del Canturino e il nuovo capitano dei carabinieri di Cantù, Francesco Coratti.
“D’ora in avanti – afferma il sindaco Arosio – il tema della sicurezza verrà affrontato in maniera diversa, in modo più collaborativo e sinergico, non più dal punto di vista di un solo Comune. L’obiettivo è proprio questo, creare una sinergia territoriale tra i diversi paesi del Canturino. Da questo momento in avanti parleremo nell’interesse di ognuno”.
E a chi gli chiedeva aggiornamenti in merito ai recenti casi di cronaca legati alle infiltrazioni mafiose nel Canturino, il sindaco Arosio ha risposto: “I sindaci hanno dei limiti, naturalmente, ma continueremo a collaborare con le forze dell’ordine”. Una posizione ribadita anche dal nuovo capitano dei carabinieri, un 31enne reduce da un’esperienza triennale nel territorio di Napoli. “Continueremo a monitorare il territorio”, è stato il commento del capitano Francesco Coratti.
R. I.






