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SCUOLA – La Cisl si schiera dalla parte degli studenti

martedì, 10 gennaio 2017

CANTÙ – Sul tema dei diritti degli studenti, che da qualche tempo sembra coinvolgere un numero sempre maggiore di interlocutori, quest’oggi è intervenuto anche Carlo Brunati, il segretario generale di Cisl Scuola dei Laghi.

Come sottolineato in una breve nota diffusa nelle scorse ore, la Cisl aveva già evidenziato la gravità della situazione lo scorso 9 settembre, quando “si sottolineava che la ripartizione degli organici effettuata dal MIUR sul territorio nazionale, con un taglio di 227 posti a fronte di un aumento di 5.229 alunni, avrebbe penalizzato moltissimo la nostra regione”.

Nella nota si affronta anche il delicato tema del taglio degli organici, insistendo sul fatto che le scuole comasche e varesine, “pur operando ormai da anni in condizioni particolarmente critiche”, avrebbero dimostrato di rappresentare “un sistema di qualità”.

“La questione vera – si legge nella nota - è che in tempi di contrazione di risorse, tagli alla spesa, bilanci pubblici da fare quadrare e contratti che non si rinnovano, la gestione seria ed un uso corretto degli organici diventa un elemento di garanzia, di giustizia sociale e uguaglianza di opportunità.  Ma soprattutto di considerazione per la professionalità di molti dirigenti e del lavoro degli insegnanti e degli operatori di continuare far funzionare le scuole e anche benne, nonostante tutto. Senza un organico adeguato e stabile i carichi di lavoro nelle nostre scuole e le incertezze sui tempi e sui modi del proprio lavoro divengono condizioni inaccettabili e fonte di continuo disagio”.

“Non è ammissibile – prosegue la nota - che in alcune regioni d’Italia le deroghe sul sostegno siano pressoché raddoppiate per fare posto agli insegnanti che, assunto il ruolo ed espletato l’anno di prova, hanno chiesto l’assegnazione provvisoria. Non è ammissibile una gestione localistica e utilitaristica degli organici che pare essere orientata unicamente alle esigenze, seppur legittime, di una parte del personale”.

Secondo la Cisl, in ultima analisi, bisognerebbe “uscire da un ottica che, privilegiando le esigenze individuali del personale a quelle degli studenti, scredita un intero sistema e offusca tanto buon lavoro che nella scuola viene svolto. Occorre che il sistema d’istruzione diventi un vero e proprio sistema governato, perché oggi non lo è”.

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)