IL PERSONAGGIO – Massaro al Levissima: “Tornerò con le vecchie glorie del Milan”

mercoledì, 6 luglio 2016

Daniele Massaro Levissima 2016

Daniele Massaro autografa la maglia creata per l'occasione dall'Asd San Michele

CANTÙ - Anche la 61° edizione del Trofeo Levissima è giunta al termine, regalando grande calcio, giocatori di talento e una new entry nell’albo d’oro del torneo, Auto Drive MGM Erba, oltre alla presenza di una squadra giovanissima, la Mr. Faggio di Mariano Comense, composta da giocatori nati per la maggior parte verso la fine del 1997, oltre sei anni in meno rispetto alla seconda squadra più giovane. Sono dati, questi, che concretamente raccontano quanto il Levissima sia un torneo sempre accattivante, che quest’anno ha attirato anche una squadra svizzera, la Sgroi On Time.

In tutto ciò, la presenza di Daniele Massaro non ha fatto altro che aumentare l’interesse di chi magari è capitato al campo di via Andina per la prima volta, riuscendo così a scambiare qualche parola con il campione del mondo 1982: “Sono sincero, non conoscevo il Trofeo Levissima – ha detto Massaro – ma se c'è da oltre 60 anni qualcosa vorrà pur dire. Il livello è sicuramente buono, l’anno prossimo parteciperò con le vecchie glorie del Milan”.

È una delle varie battute improvvisate dall’ex giocatore di Milan e Fiorentina, che ha poi precisamente indicato il tipo di squadra che vorrebbe assemblare, con Taibi, Simic, Tassotti, Nava, Carbone, Eranio, Giunti e Ganz: “Vedremo come sta Maldini con il ginocchio e se Van Basten in quel periodo sarò a giocare a golf a Carimate – ha scherzato Massaro –, però dobbiamo cambiare le regole, noi abbiamo una autonomia di 15 minuti, di alto livello s'intende, quindi i cambi dovranno essere portati da 3 a 5. Così possiamo farcela!”.

Rimanendo in tema Milan, l’attaccante nato a Monza ha precisato che finché non vede, non crede, parlando della vendita del club lombardo ai cinesi: “Come tifoso non posso credere che Berlusconi venda il Milan ma capisco che come grande imprenditore lo farà per il bene della società, per tornare al top e fare investire parecchio ai cinesi, rimanendo come figura importante con Galliani, uomo di mercato”.

Daniele Massaro Levissima 2016Sul cammino della Nazionale di Antonio Conte, interrotto dalla Germania, il commento è invece più critico di quanto forse ci si potesse aspettare: “All’inizio c’è sempre pessimismo e non avrei scommesso sull’Italia – ha spiegato Massaro – ma subito contro il Belgio ha giocato una partita fantastica e poi ha fatto giocare male la Spagna. Contro la Germania invece non puoi pretendere di passare il turno con un solo tiro in porta – ha precisato – e non sono d’accordo nel dire “grazie ragazzi avete dato tutto” perché con un allenatore come Conte, sicuro delle proprie qualità, e una squadra in cui mancava qualche giocatore che io avrei portato, è un mezzo fallimento non essere andato avanti agli Europei”.

Un’ultima battuta sui rigori di Zaza e Pellè, in chiusura, è inevitabile: “Zaza non ha neanche tirato male, se penso a Van Basten tirava i rigori partendo con due o tre saltini, anche lui ha un suo modo di calciare – ha analizzato Massaro – mentre non avevo visto lo sfottò di Pellè, a quel punto se sei così sfrontato dovevi fare il cucchiaio. Certo che in quei momenti è difficile gestire la pressione”.

Si chiude così con Daniele Massaro il Trofeo Levissima 2016. Ora l'ex attaccante milanista ha un anno di tempo per allenarsi e organizzare la squadra perfetta per partecipare all'edizione del prossimo anno.

Davide Porro

 

 

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