COMO - Nuovi aggiornamenti sul caso paratie. Ieri, poche ore prima del Consiglio Comunale, dove si sarebbero decise le sorti delle azioni Acsm Agam, la Corte dei Conti ha inviato un invito a dedurre, al Comune di Como, contro un probabile danno erariale nei confronti delle paratie.
La giunta comunale, oltre ai due tecnici implicati, sarebbe chiamata a rispondere per un danno di 2,9 milioni di euro complessivi. La cifra pare essere coincidente con l’accordo bonario, che era stato chiuso dopo una lunga serie di contestazioni da parte di Sacaim, verso il Comune.
Coloro che dovranno rispondere saranno: Mario Lucini, gli assessori Cavadini, Magni, Magatti, Iantorno, Spallino e Gerosa, per circa 50mila euro a testa (un totale di 400mila), mentre, per il dirigente Antonio Ferro la cifra si aggira intorno a 1,6milioni e l’ex dirigente Antonio Viola, intorno ai 900mila.
Come il sindaco ha ribadito anche nello scorso Consiglio Comunale (21 aprile), le parti prese in causa avranno circa 30 giorni di tempo per presentare delle controdeduzioni.






