CANTÙ – La scorsa notte, in occasione del noto appuntamento settimanale denominato “Mercoledrink”, la polizia locale ha emesso otto denunce per violazione dell’ordinanza che vieta la somministrazione, la vendita e la violazione delle bottiglie in piazza Garibaldi (sette a carico di persone e una ai danni di un esercizio pubblico).
I vigili urbani – presenti in numerosi drappelli sparsi per tutta la piazza – hanno contestato anche la vendita per asporto di bevande alcoliche dopo mezzanotte, sanzionando il locale in questione con una sanzione di 6.666 euro.
Un’ammenda di 776 euro è stata comminata ai danni di un locale che non ha rispettato il regolamento comunale sull’inquinamento acustico, mentre un minorenne è stato multato per 50 euro per “atti contrari al decoro urbano”.
Nel corso dei controlli stradali, peraltro, è stato fermato un 20enne di Vighizzolo – un neopatentato – il cui tasso alcolemico è risultato quasi doppio rispetto al limite di 0.5 g/l previsto dal codice della strada. Oltre alla sospensione della patente, al ragazzo è stata comminata anche una sanzione tra i 1.066 e 4.800 euro.
“La professionalità mostrata dal corpo di polizia locale è motivo di grande soddisfazione, nella consapevolezza dei sacrifici che gli stessi compiono in termine di ore di servizio straordinario e nell'affrontare situazioni di rischio per rispondere alle aspettative crescenti della città – afferma Antonio Metrangolo, assessore alla Sicurezza; - L'amministrazione comunale sta producendo ogni sforzo possibile, anche ieri il sistema d'emergenza ha retto grazie all'indispensabile aiuto del gruppo comunale della protezione civile e dei volontari appartenenti alla sezione canturina dell'associazione nazionale carabinieri; si rende però ineludibile, come anticipato dal sindaco, ed in tal senso si sta lavorando, costruire un modello di gestione delle serate canturine basato sulla cooperazione tra tutti i soggetti pubblici e privati a vario titolo competenti e responsabili”.
R. I.






