MARIANO COMENSE - Occorrerà spendere almeno due milioni di euro per difendersi dalle piene della Roggia Vecchia e del torrente Terrò, che nel luglio scorso mandarono a mollo oltre 170 famiglie, provocando danni per oltre un milione di euro. Se n’è discusso l’altra sera in un consiglio comunale indetto per fare il punto sugli interventi necessari per mettere in sicurezza i due corsi d’acqua che attraversano il centro città.
“Di questo problema si deve fare carico l’intera comunità di Mariano – ha spiegato il sindaco Giovanni Marchisio –. Dall’emergenza del luglio scorso qualcosa è stato fatto e infatti a novembre non abbiamo avuto allagamenti, ma per dirci davvero al sicuro dovremmo compiere dei consistenti interventi di messa in sicurezza della roggia e del torrente”.
Allo studio ci sono due interventi: sulla parte più a Nord, tra zona del Ponte del Mercato fino al Ponte sulla via Cappelletta, e a Sud tra via Luini e via Caravaggio. Nel primo tratto sarà necessario ampliare la portata del torrente, che oggi scorre su un letto naturale, mai modificato in questi anni, contenuto da argini che risalgono a inizio secolo.
“Il passare del tempo e la vegetazione hanno danneggiato gli argini che vanno rifatti – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Stefano Marelli -. La portata attuale va raddoppiata: da una ventina di metri cubi al secondo dobbiamo salire a 51, in funzione della capacità delle vasche di laminazione di Carugo. Per operare dovremo acquisire dei terreni lungo l’argine, in una zona che risulta densamente antropizzata”.
Nella parte sud invece si procederà rettificando il corso del Terrò e alzando di un metro e mezzo il ponte di via Luini che andrà perciò rifatto. Interventi lunghi e soprattutto costosi: per realizzare i lavori saranno necessari almeno due milioni di euro e oltre un anno e mezzo di tempo, tra progetto e cantiere.
C.B.






