MARIANO – Indipendenza? Sì, certo… ma non dai writers della via

martedì, 30 gennaio 2018

MARIANO COMENSE - Di tutti gli edifici presenti se ne salva uno soltanto. Magari anche lui, un tempo, ne è stato bersaglio ma adesso è ritornato al prisco splendore. Tutti gli altri, invece, hanno avuto la loro "razione".

Le case di via Indipendenza, nell'area centrale di Mariano Comense, sembrano essere diventate nel tempo un quartier generale dei writers. Anonimi, più o meno dotati di fantasia, più o meno artisti. E se per decifrare la scritta "mostro" su uno di questi muri non vi è bisogno di particolare talento interpretativo, così come non è necessario per imbattersi in una dichiarazione d'amore in piena regola, in altri casi è meglio lasciare ogni speranza di capire quanto vi è scritto.

Ma la domanda di fondo è: perché via Indipendenza, e perché i muri delle case? La via è stretta e si esaurisce in una manciata di metri. Percorrendola, ci si imbatte in un vero e proprio museo del graffito. E, se proprio si voglia guardare anche più in profondità, a ingresso gratuito. Si può anche dire che gli ovviamente anonimi autori delle esternazioni a geroglifico ghirigoro o a frasi di senso compiuto non abbiano risparmiato sui colori. Anche in policromia. Perchè non vi è componente cromatico dell'iride che non sia stato chiamato in causa.

E così una via dal nome altisonante che ricorda la liberazione dell'Italia dallo straniero invasor si ritrova a essere dipendente da scritte spesso tinte di mistero. Sui muri, soprattutto, ma anche su qualche portone o su centraline. Nulla deve essere trascurato, avranno pensato gli autori, quando si tratta di "abbellimenti". Magari pittoreschi per chi vi transita in modo episodico, per gli abitanti della via suonano forse invece come una musica dall'andamento più stridulo.

Ripulitura? Chissà, ma quella costa. E forse i cittadini, nel camminare tra quelle due ali di graffiti in ordine sparso, ci hanno fatto un po' l'abitudine.

C. Co.

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)