CANTÙ - Prima l'ha minacciata con un coltello, poi le ha rubato la borsetta. Per B. E, albanese incensurato di 28 anni, sono scattate le manette. È stato arrestato ieri sera in flagranza dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cantù a Mariano Comense, lungo la "Novedratese". E ora si trova rinchiuso nel carcere di Como.
Un telefono cellulare Samsung G7, documenti ed effetti personali bottino del furto. Il giovane si è poi allontanato a bordo della sua auto. Nella rapina la vittima ha riportato una lieve ferita da taglio al palmo della mano. Ma nonostante ciò la prostituta è riuscita a chiamare il 112 e subito sono partite le indagini dei militari per arrivare al colpevole.
La sinergia tra la Centrale Operativa e le pattuglie, unita alla conoscenza profonda del territorio, ha infatti permesso di individuare l’autovettura del rapinatore. Che ha ammesso i fatti.
Un arresto frutto dell’attento e costante monitoraggio, condotto a 360 gradi, del fenomeno dello sfruttamento della prostituzione lungo la Sp 32, con tutte le sfaccettature che lo riguardano.






