L’INIZIATIVA – Esami gratuiti alle vie respiratorie all’ospedale di Cantù

giovedì, 8 settembre 2016

Locandina Esami Respiratori Cantù 2016CANTÙ - Prevenire, si sa, è meglio che curare. Ed è questo il senso dell’iniziativa organizzata dalla Riabilitazione Cardio-respiratoria “Paola Giancola” e dal Poliambulatorio del Sant’Antonio Abate in collaborazione con la Croce Rossa, che però non si limita alla semplice prevenzione ma lancia anche un messaggio su quanto sia importante informare (e formare) i cittadini su questi delicati aspetti.

In questo senso si svolgeranno in piazza Garibaldi a Cantù, domenica 18 settembre, esami gratuiti dalle 9 alle 13.30, nello specifico indirizzati alle vie respiratorie; chiunque vorrà, potrà sottoporsi ad uno screening comprendente la misurazione della pressione arteriosa, della glicemia, della saturazione e l’esecuzione della spirometria.

“È la prima volta che organizziamo una simile iniziativa a Cantù – ha detto il direttore sanitario Patrizia Figini – e aprendoci ai cittadini possiamo arrivare sul territorio, svolgere varie attività, in questo caso di prevenzione. Dobbiamo cercare il più possibile di “intercettare” le persone perché in questo modo possiamo far sì che non si ammalino”.

Visibilmente soddisfatto dell’iniziativa il primario della Riabilitazione Cardiorespiratoria Antonio Paddeu: “Questa giornata consisterà nel misurare il respiro e capire come lavora la funzionalità respiratoria del paziente – ha detto il dottor Paddeu – e il nostro scopo è anche quello di individuare, se ci fosse, la broncopatia cronica ostruttiva (BPCO) che rappresenta la quarta più importante causa di morte a livello mondiale”.

La BPCO è una malattia classificata in quattro stadi in base alla perdita dell’attività respiratoria, si avverte in special modo nella fase finale e, proprio per questo motivo, è importante prevenirla ed effettuare esami specifici. Si pensa di stare bene ma forse ne si è affetti e non ci si accorge di nulla. Si calcola che nel 2000 siano morti per BPCO 2.700.000 pazienti, 25.000 in Italia. Nel 1990 costituiva la dodicesima malattia per impatto sociale e si stima che passi al quinto posto entro il 2020.

La presentazione dell’iniziativa, inoltre, è stata l’occasione per fare il punto sull’attività del reparto diretto dal dottor Paddeu, trasferito nel febbraio scorso dal presidio polispecialistico “Felice Villa” di Mariano Comense a Cantù: “Personalmente sono molto contento di essere a Cantù – ha dichiarato Paddeu – e qui tutti noi medici condividiamo le nostre esperienze. La nuova collocazione è la più adatta per il ricovero di pazienti post-acuti con patologie complesse, per pazienti con problematica respiratorie e quelli affetti da Sla, la sclerosi laterale amiotrofica per cui la riabilitazione è un centro di riferimento, grazie alla presenza di varie specialità e, in particolare, a uno stretto rapporto con l’Anestesia e Rianimazione. Recentemente – ha concluso Paddeu – l’èquipe è stata potenziata grazie all’arrivo di un cardiologo”.

Non è mancato il fondamentale supporto della Croce Rossa ai fini della logistica per accogliere i pazienti in piazza Garibaldi (ci sarà una sala d’attesa coperta oltre alla varie postazioni per i differenti esami), che tra gli obiettivi si pone quello di aumentare l’educazione sanitaria nelle scuole (medie e superiori, con la volontà di dedicarsi anche alle elementari), insegnando le prime manovre da effettuare in caso di bisogno, partendo dalla corretta chiamata al numero d’emergenza.

D.P.

 

 

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