COMO - “Stiamo assistendo alla svendita di una delle più importanti aziende comasche e la giunta si vanta di questa impresa offendendo e trascurando le proteste dei lavoratori”. Queste le parole del segretario cittadino della Lega Nord di Como, Alessandra Locatelli, in merito alla vicenda che sta coinvolgento Acsm-Agam.
“Acsm-Agam è oggi costretta a piegarsi alle logiche di partito. Queste non sono le esigenze della cittadinanza, ma bensì del Pd e la perdita di controllo di questa società potrà significare per i cittadini comaschi peggioramenti dei servizi e aumento dei costi. Il sindaco Lucini oltre a seguire le mere direttive di partito, calpestando i destini dei lavoratori, batte cassa per compiere nuove opere che non sono indispensabili alla città. Quello che Lucini intende fare con i soldi incassati dalla svendita non è sufficiente a giustificare l'atteggiamento sprezzante e superficiale nei confronti degli operai. D'altra parte ormai da tempo ci siamo abituati ad una politica di sinistra che penalizza i cittadini in favore di manovre finanziarie fini a se stesse.”
“ Noi non ci fermiamo – prosegue Locatelli – e andiamo avanti con la nostra protesta. Vogliamo spiegare ai cittadini che questa mossa è dettata dalla voglia di battere cassa del sindaco e dei suoi assessori. Vogliamo spiegare che questa giunta ha deciso di far perdere al Comune di Como il controllo di una società che gestisce un servizio essenziale per i cittadini. Tutto ciò comporterà insicurezza sul destino dei lavoratori ai quali non sono garantite le posizioni economiche, professionali e previdenziali guadagnate nel corso degli anni di servizio. Già per effetto del passaggio tra Acsm- AGAM e la concessionaria 2i Rete Gas S.p.a. , 34 lavoratori, da maggio, si troveranno in una condizione contrattuale peggiore. Hanno provveduto a inviare una lettera di sollecito per il rispetto delle clausole firmate nel 2011 di salvaguardia dei loro diritti ma non hanno avuto risposte.
Per queste ragioni il segretario con cittadini e militanti, saranno presenti per volantinare all'ingresso di Palazzo Cernezzi , giovedì 21 aprile dalle ore 19.30, quando si terrà il consiglio comunale.






