LAMBRUGO – A più di dieci mesi dall’installazione dell’occhio elettronico di Lambrugo, un apparecchio che fotografa e multa tutte le auto che passano con il semaforo rosso, il Comune comasco ha incassato una cifra piuttosto consistente: 140.000 euro. E il Sindaco Giuseppe Costanzo, come riporta il Giorno, è recentemente intervenuto per illustrare alla cittadinanza tutti gli innegabili vantaggi derivanti dal corretto utilizzo di un simile apparecchio.
Il primo cittadino si è soffermato in particolar modo sul “dato positivo legato alla riduzione del numero di infrazioni” – calate complessivamente del 20% - insistendo sul fatto che “la riduzione di infrazioni comporta anche una diminuzione dei potenziali incidenti”.
L’apparecchio – che entra in funzione solamente con l’accensione del semaforo rosso - è stato installato all’altezza della SP342, in prossimità dell’incrocio tra le vie Garibaldi, Ronchi e Milano, ed è solito riprendere soltanto le vetture che si dirigono verso Como o Bergamo (chi transita in paese non viene ripreso).
Gli introiti generati dall’apparecchio, come spiegato dal sindaco di Lambrugo, verranno impiegati per la manutenzione delle strade, per la manutenzione della segnaletica e il potenziamento dei sistemi di illuminazione, e una parte dei fondi verrà stanziata anche per l’acquisto di un nuovo mezzo per l’ufficio tecnico e per l’installazione di tre nuovi semafori da collocare in centro.






