INCENDIO – Ecosfera, la palla ai periti: effettuato il primo sopralluogo

sabato, 17 febbraio 2018

BULGAROGRASSO - Primo sopralluogo associato nell'impianto chimico Ecosfera interessato dall'incendio del 7 febbraio scorso. Nella fabbrica si sono dati appuntamento, giovedì scorso, il consulente scelto dal Tribunale, quello dell'azienda, un funzionario dei vigili del fuoco e i carabinieri del Servizio Ispezione del Lavoro entrambi di Como e gli ispettori dell'Ats.

Si cerca di capire che cosa abbia provocato l'innesco dell'evento che ha portato allo scoppio dell'evaporatore e in cascata all'incendio. Per farlo i periti dovranno prima ricostruire nel dettaglio tutta la filiera produttiva del trattamento delle sostanze chimiche prima dell'immissione nell'evaporatore. Vanno analizzati e studiati anche i reperti e le sostanze rimaste in sito.

Dalla prima ricognizione nell'immediata contingenza del sinistro si è evidenziato che i meccanismi di sicurezza predisposti dall'azienda hanno funzionato, di fatto sviluppando l'incendio in verticale invece che in orizzontale eventualità che avrebbe coinvolto altre parti dell'impianto produttivo.  e reso l'incidente di proporzioni non calcolabili.

Le perizie sono state chieste dal sostituto procuratore di Como Simone Pizzotti, per fare luce sui punti oscuri dell'accaduto. Il pm sta indagando le responsabilità per lesioni colpose derivanti da infortunio sul lavoro e per incendio colposo, investendo delle valutazioni tecniche l'ingegner Davide Levo di Genova.  L'esperto si è riservato 150 giorni per presentare le proprie valutazioni.

Anche l'azienda ha incaricato un proprio perito l’ingegnere comasco Pietro Dassiè, attraverso il proprio avvocato Davide Giudici.

 

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