MARIANO COMENSE - Entro la fine del mese, con la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, saranno cinque i malati reclusi nel centro di Castiglione delle Stiviere che faranno ritorno in provincia di Como, dove erano residenti. Dal 2010 i malati dimessi solo sul Lario sono stati oltre una sessantina, seguiti dalle strutture di assistenza e supporto psichiatrico presenti sul territorio. Fino all’anno scorso uno dei padiglioni del Felice Villa era stato inserito nella graduatoria della Regione come possibile destinazione di questi malati, da reinserire nelle Residenze per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria.
Ma l’ipotesi anche secondo l’Asl è stata accantonata. In provincia di Como, in collaborazione con l’azienda ospedaliera Sant’Anna si valutano soluzioni diverse: non una struttura vera e propria, ma delle commissioni di psichiatri, psicologi e infermieri che seguono i malati e ne decidono il ricovero nelle strutture già esistenti sul territorio, in casi di particolare gravità.
A Mariano, dove lo scorso anno non erano mancate le proteste di fronte all’idea di accogliere un centro in cui sarebbero curati malati psichiatrici potenzialmente pericolosi, possono dormire sonni tranquilli.






