CANTÙ - Nonostante le voci circolate su cartelli anonimi apparsi in città, la Festa dell'Unità ci sarà. E funzionerà a pieno regime il suo celeberrimo ristorante.
"Per quest’anno, ancora, la festa sarà ospitata in strutture temporanee - spiegano dal Pd -; dal prossimo anno, un nuovo regime urbanistico consentirà una più agevole organizzazione della manifestazione".
La cooperativa proprietaria dell’area del Bersagliere ha ottenuto, lo scorso 6 maggio, la sanatoria di tutte le strutture non abbattute in ossequio all’ordinanza emessa dal Comune. Quindi la situazione relativa alle strutture prive di titolo edilizio emersa lo scorso anno si è risolta favorevolmente, e l’area è tornata del tutto regolare.
"Ora, in attesa di una riorganizzazione definitiva di quell’area, riconosciuta dal piano di governo del territorio come area destinata ad attività pubblica, come Partito democratico abbiamo avviato i lavori per riorganizzare la festa entro strutture temporanee, che ci permetteranno di organizzare a pieno ritmo tutte le attività proprie della nostra festa - proseguono -. Per favorire questa conclusione, è stata davvero encomiabile l’attività della cooperativa proprietaria dell’area, ma soprattutto è stato mirabile il lavoro dei volontari che hanno permesso e permetteranno il risultato finale: restituire alla città di Cantù le feste nel Bosco del Bersagliere. Non solo la Festa dell’Unità, infatti, ma anche le altre feste potranno trovare ospitalità in questa area di grande interesse pubblico nel periodo estivo".
Alla manifestazione ci saranno iniziative, dibattiti e il funzionamento completo di cucina e bar. La festa d’emergenza dello scorso anno sarà quindi un ricordo. Si svolgerà dall’8 al 24 luglio e, nel corso del primo fine settimana, sarà animata dai giovani democratici della Regione Lombardia. A beve sarà reso noto il programma con le date delle iniziative.






