CANTÙ – Il convivente della donna precipitata da un balcone di Vighizzolo, un cittadino di nazionalità egiziana, è stato fermato nelle scorse ore mentre si trovava all’interno dell’aeroporto di Malpensa, nel varesotto, e al momento si trova sotto la protezione della Polaria, la polizia di frontiera aeroportuale. L'uomo - un imbianchino di 42 anni residente regolarmente a Cantù - avrebbe voluto salire sul primo volo per l'Egitto, ma è stato immediatamente bloccato dall'intervento degli agenti della polizia di frontiera (precedentemente allertati dai carabinieri di Cantù). L'egiziano è stato sottoposto a "fermo di indiziato di delitto" per tentato omicidio.
Il nordafricano era scappato dalla sua abitazione di Vighizzolo poco prima delle 11 di mercoledì mattina, quando la sua convivente – una donna marocchina di 39 anni – era appena precipitata dal balcone di una palazzina situata in via Ginevrina da Fossano, al civico 77. Secondo la testimonianza fornita dalla stessa donna, rimasta miracolosamente cosciente anche nei minuti successivi alla caduta, i due conviventi avrebbero iniziato a discutere vivacemente intorno alle 10.30 di mercoledì mattina, e nel momento culminante del litigio l’egiziano avrebbe deliberatamente spinto la compagna fuori dalla finestra, provocandone la caduta e il successivo ferimento. Il nordafricano resterà a disposizione della Procura di Repubblica di Busto Arsizio, e nelle prossime ore sarà interrogato dal giudice.
Quando è stato individuato all’interno dell’aeroporto di Malpensa, nel pomeriggio di mercoledì, l’egiziano si trovava insieme ai propri figli, i due minorenni con cui era fuggito dalla propria abitazione nel corso della stessa mattinata (i due rappresentano il frutto di una precedente unione con un’altra donna, e non hanno alcun legame di sangue con la 39enne marocchina). I due figli sono stati affidati momentaneamente a una comunità per minori, e al momento del ritrovamento stavano bene.
La convivente dell'egiziano è stata invece portata all’ospedale Sant’Anna poco prima delle 12, ed è stata accolta in codice rosso. La 39enne ha riportato la frattura del bacino e di un femore, e al momento è ricoverata nel reparto ortopedia-traumatologia in prognosi riservata. Le sue condizioni sono stabili.
R. I.






