CUCCIAGO – La persona dilaniata da un treno lo scorso martedì, mentre si trovava in transito tra le stazioni di Albate e Cucciago, potrebbe essere un cittadino italiano di 52 anni, un uomo proveniente dall’hinterland milanese.
Una copia dei suoi documenti sarebbe stata infatti trovata a pochi passi dalla ferrovia, nel tratto stradale che costeggia le stazioni di Cucciago ed Albate, ma l’identità dell'uomo – che risulterebbe residente anche in Svizzera – sarà confermata soltanto quando verranno resi noti i risultati degli accertamenti eseguiti sui suoi resti, gli accertamenti che cercheranno di ricomporre con precisione le sue impronte digitali. I test sono in corso già da qualche giorno, e con ogni probabilità i risultati finali saranno divulgati la prossima settimana.
Secondo le ultime ricostruzioni, l’uomo avrebbe cercato di scendere dal treno intorno alle 13.30 di martedì, mentre si trovava in prossimità della stazione di Albate, e negli istanti successivi sarebbe rimasto incastrato con un piede in una delle porte a chiusura ermetica che delimitano l’accesso ad ogni carrozza del treno. L’uomo non sarebbe stato notato da nessuno, e il suo corpo è stato trascinato per 4km fino alla stazione di Cucciago, dove è stato ritrovato in condizioni disperate.






