COMO - Suo malgrado terra di ‘ndrangheta e criminalità organizzata il Lario, come dimostra il fatto che venerdì si riunirò a Como la Commissione Parlamentare Antimafia, in missione in città nell’ambito di un approfondimento sulla presenza delle mafie nel nord Italia. Sarà anche l’occasione per presentare, in biblioteca, il secondo rapporto “Le Mafie al Nord” , alle 16.30. I lavori della Commissione inizieranno in mattina alle 11 con un incontro nel Palazzo del Governo con il Prefetto Bruno Corda, le forze di polizia e il Procuratore della Repubblica Giacomo Bodero Maccabeo.
Prima dei parlamentari è arrivato il massmediologo Klaus Davi, che ha scelto di coinvolgere il sindaco di Fino Mornasco, Giuseppe Napoli, nella sua campagna contro il pizzo attraverso le testimonianze di undici sindaci, tutti del Nord Italia. “La mafia va dove ci sono i soldi, ma in pochi lo raccontano – sottolinea il giornalista che nei mesi scorsi ha compiuto un viaggio-denuncia raccogliendo le testimonianze di sindaci, commercianti e piccoli imprenditori –. E’ solo denunciando e parlandone che si può sconfiggere l’omertà, quello che abbiamo fatto noi raccogliendo le testimonianze di chi nonostante le minacce resiste e lotta per il bene delle proprie comunità”.
Nello spot, per ora disponibile su internet, i primi cittadini scandiscono la frase: “La ndrangheta mi fa schifo, la ndrangheta è m...”, citando il titolo del libro di Nicola Gratteri “La mafia fa schifo. Lettere di ragazzi da un paese che non si rassegna”.






