COMO – La mostra “Sperart”, allestita all’interno dell’ospedale Sant’Anna di Como, resterà aperta fino al prossimo 31 gennaio. La proroga è stata ufficialmente annunciata dall’artista canturina Angiola Tremonti, una delle principali organizzatrici della rassegna.
L’esibizione comprende più di 200 opere realizzate dai detenuti del carcere del Bassone, ed è stata resa possibile dalla collaborazione tra l’Azienda socio sanitaria territoriale Lariana e la Casa Circondariale di Como. Le opere dei detenuti sono state messe in vendita, e tutti gli incassi – come annuncia un comunicato diffuso poche ore fa da Angiola Tremonti – “saranno suddivisi fra coloro che hanno frequentato il corso nel 2016”.
“È vero, hanno commesso dei reati – si legge nella nota – alcuni gravissimi, però è anche vero che ognuno ha una dignità e va aiutato a capire meglio dove ha sbagliato e il valore della vita. Non è facile migliorare. Con la parola, il colore, l’affetto si può tentare. Spero sempre che, se capitasse a un tuo vicino di casa, ascoltando e soffrendo possa tornare a casa meglio di prima”.






