CANTÙ – Alla Notte dei 1000 colori del Carnevale, organizzata nel mese di luglio per cause di forza maggiore – il Comune aveva infatti respinto la richiesta dell’associazione di organizzare la sfilata l’11 marzo –, hanno preso parte 942 spettatori paganti, e l’andamento generale della serata, secondo il presidente del Carnevale canturino Fabio Frigerio, può definirsi “in chiaroscuro”.
Certamente l’entusiasmo era alle stelle: nonostante qualche goccia di pioggia poco prima delle 21, infatti, le vie centrali di Cantù sono state animate dalla musica e dai balli dei figuranti, dalla sfilata dei carri luminosi e dalla partecipazione di numerose famiglie e di moltissimi bambini.
"Si può guardare il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto - afferma Frigerio; - Lo spettacolo c'è stato, i presenti si sono divertiti molto. Il pubblico era entusiasta. Gli artisti e i figuranti si sono divertiti, le nostre scuole di ballo hanno tenuto testa come ritmo a brasiliani e boliviani, abbiamo bevuto buona birra bavarese e mangiato salamelle (oltre alle immancabili frittelle). Quasi 1.000 persone hanno ritenuto valesse la pena di pagare un biglietto per assistere alla festa".
"D'altra parte - prosegue Frigerio - ha piovuto o minacciato di piovere poco prima che partisse la sfilata: i brasiliani hanno voluto aspettare che la pioggia cessasse per non rovinare vestiti e tamburi. È arrivata poca gente da fuori".








