CANTÙ – Spiano i citofoni e si allontanano? Viavai sospetto a Vighizzolo

giovedì, 5 gennaio 2017

CANTÙ – Si avvicinano alle abitazioni, spiano i nomi dei proprietari e tornano subito indietro, ripetendo la stessa operazione anche per due o tre volte consecutive. È ciò che accade da qualche giorno a Cantù, tra via Carso e via Montello, a pochi passi dal frequentatissimo bar Bivio. Anche quest’oggi, poco prima delle ore 10, una donna – forse straniera – sarebbe stata vista mentre faceva la spola tra la fermata dell’autobus e via Carso, dove si sarebbe trattenuta per alcuni istanti con lo scopo di osservare attentamente i citofoni.

Qualcosa di simile era già stato notato la scorsa settimana, quando due donne erano state viste aggirarsi furtivamente nei dintorni del bar e della fermata dell’autobus di via Montello. Anche in quell’occasione, peraltro, le due donne sembravano particolarmente interessate ai nomi scritti sui citofoni delle abitazioni.

“Qualche giorno fa, nel cortile adiacente al bar, abbiamo trovato una rosa finta conficcata in un vaso – afferma una delle titolari del bar Bivio; - non apparteneva a nessuno dei vicini, per cui l’abbiamo rimossa immediatamente. Potrebbe rappresentare una sorta di segnale, un espediente ingegnoso per comunicare un messaggio ben preciso”.

La zona in questione non è certo estranea agli episodi di microcriminalità: tempo fa, nelle immediate vicinanze del bar, alcune abitazioni erano state infatti ripetutamente violate da ladri e malviventi.

R. I.

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)