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CANTÙ – L’ex sindaco Di Leo (94 anni) incontra i suoi vecchi alunni

martedì, 5 dicembre 2017

CANTÙ – Le abitudini di una vita non si abbandonano mai, nemmeno a 94 anni. Ne è perfettamente consapevole Michele Di Leo, ex sindaco di Cantù con un passato da maestro elementare, il quale, negli scorsi giorni, ha avuto modo di incontrare alcuni dei suoi vecchi alunni, la classe del ’57 che guidò a partire dal 1963, dalla prima alla quinta elementare. Nel corso dell’incontro, svoltosi in un ristorante di Alserio, il vecchio maestro ha dettato ai suoi ex alunni un testo da scrivere su quaderni dell’epoca, e alla fine ha messo perfino i voti, proprio come ai vecchi tempi.

Alla serata hanno preso parte più di 20 persone, tutti ex alunni delle scuole elementari che si trovavano in via Pontida, in zona Lisandrin. I vecchi studenti hanno ricordato alcuni dei momenti più intensi vissuti insieme al maestro – come i giorni immediatamente successivi all’assassinio di Kennedy -, il suo peculiare interesse per la politica (l’ex sindaco è stato un esponente del PSI, amava citare Pietro Nenni, e ad alcuni studenti ben selezionati aveva perfino regalato dei libri, come il diario di Anna Frank), la sua misura, il suo equilibrio, la sua naturale compostezza.

Era un maestro particolare, il Di Leo. Se un suo alunno si ammalava, non solo andava a trovarlo in ospedale, ma gli portava perfino dei libri da leggere. Non è un caso se a distanza d’anni – e ne sono passati quasi 50 – la maggior parte della sua classe abbia voluto rendergli omaggio con un riconoscimento speciale, una targa sfavillante per ringraziare il loro grande maestro di vita e i suoi preziosissimi insegnamenti. A margine della serata, alcuni dei suoi alunni più affezionati lo hanno descritto come “un idolo”. Già, perché Michele Di Leo era anche questo.

Maestro, sindaco, intellettuale finissimo ed equilibrato, ma soprattutto un idolo. L’idolo dei suoi studenti.

Riccardo Intini 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)