CANTÙ – Nonostante le perplessità espresse da alcuni consiglieri d’opposizione, come l’ex candidato sindaco Alberto Novati, il piano per il diritto allo studio 2017/2018 – presentato durante l’ultimo consiglio comunale da Alessandro Brianza, assessore all’Istruzione e ai servizi sociali – è stato approvato all’unanimità.
Il documento regolerà la programmazione scolastica per le scuole materne, elementari e medie, e si concretizzerà in uno stanziamento complessivo di 214.441 euro (di cui 53mila per l’area assistenziale e 161mila per l’area educativa). “Oltre a questi importi – afferma Brianza -, l’assessorato all’Istruzione investe annualmente un milione e 800mila euro per gli studenti canturini, un costo che sosteniamo con la consapevolezza dell’importanza della funzione educativa”.
Dei 53mila euro previsti per l’area assistenziale, 11mila euro saranno utilizzati per il rimborso e la fornitura degli abbonamenti per il trasporto urbano, mentre uno stanziamento pari a 17.965,09 euro verrà impiegato per l’acquisto dei libri di testo per gli alunni in disagiate condizioni economiche.
La frequenza degli alunni maggiormente bisognosi verrà sostenuta con un altro contributo di 9mila euro, e altri 7mila euro verranno utilizzati per i servizi riservati agli alunni portatori di disabilità. Una parte consistente della cifra destinata all’area educativa - poco più di 89mila euro -, servirà per finanziare gli interventi “educativi e culturali”, tra i quali la facilitazione linguistica e la mediazione culturale per i bambini stranieri.






