CANTÙ – All’interno dell’ambulatorio SLA dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù, nelle scorse ore, è avvenuta la consegna di un contributo economico per le famiglie dei pazienti che vivono nel loro domicilio con il sistema di ventilazione invasiva (tracheo). I pazienti sono seguiti dal centro SLA della riabilitazione cardiorespiratoria diretto dal dottor Antonio Paddeu, inaugurato soltanto qualche settimana fa.
I fondi sono stati raccolti dal gruppo di persone che organizzò la serata “Cartellino Rosso alla SLA”, andata in scena lo scorso 8 settembre a Como.






