CANTÙ - Negli scorsi giorni, all’interno dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù, è stato attivato in via sperimentale il Dossier Sanitario Elettronico, “uno strumento che raccoglie la storia clinica del paziente, con dati personali, esami, referti di visite specialistiche, documentazione dei ricoveri, lettere di dimissioni o verbali di Pronto Soccorso”. Tale strumento, previsto in materia di privacy dalle Linee guida emanate dal Garante per la tutela dei dati personali nel 2015, sarà consultabile soltanto dagli operatori dell’Asst che seguono il percorso di cura di ogni paziente.
“Il personale – si legge in una nota diffusa da Asst Lariana - potrà così valutare in modo più rapido e preciso lo stato di salute della persona e individuare le azioni più idonee alla sua presa in carico, e sarà importante anche per i dati pregressi e complessivi al fine di assicurare la miglior valutazione del caso clinico e delle conseguenti prescrizioni e terapie. Per tale motivo è richiesta l'acquisizione di un modulo di consenso specifico che, a seconda delle situazioni, si compila in Pronto Soccorso, in fase di ricovero, al Cup Cassa o al momento dell'erogazione della prestazione sanitaria”.






