CANTÙ – Abio: un sorriso per i bambini in ospedale

domenica, 25 febbraio 2018

CANTÙ – Una serie di incontri importanti per l’Istituto Cardinal Ferrari di Cantù che ha aperto le porte a ABIO, associazione bambini in ospedale, che dal 1978 aiuta i pazienti più piccoli a superare il trauma della permanenza in ospedale attraverso il lavoro di numerosi volontari sparsi in tutta Italia.

La degenza ospedaliera è una condizione difficile per tutti gli ammalati, in particolar modo per i bambini e gli adolescenti costretti a vivere lontani dalle cure familiari per sottoporsi a terapie talvolta difficili da metabolizzare ed è proprio per alleviare queste difficoltà che intervengono i volontari di ABIO. Una presenza discreta e familiare capace di accogliere i pazienti, allestire reparti accoglienti e colorati in grado di dissipare ansie e timori, offrire momenti di svago per i piccoli e sostegno morale per i genitori che affrontano questa fase delicata e difficile.

Allietare un evento doloroso attraverso l’allegria non è però un compito semplice: i volontari sostengono continuamente percorsi formativi in grado di fornire loro i giusti strumenti didattici e psicologici per poter affrontare queste situazioni delicate. ABIO ha partecipato alla fondazione di EACH, organizzazione che raggruppa molte associazioni europee impegnate per il benessere del bambino in ospedale, e insieme alla Società Italiana di Pediatria ha redatto nel 2008 la carta dei diritti dei bambini e degli adolescenti in ospedale: un documento importante per garantire benessere e supporto ai pazienti più piccoli e che si è ispirato alla convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza del 1989 e alla carta di EACH del 1988.

Simona Di Domenico

 

 

 

 

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