BASKET – Sodini su Pesaro: “Dobbiamo essere cattivi per 40 minuti”

sabato, 23 dicembre 2017

CANTÙ - A Santo Stefano (ore 20,45) la Red October Cantù scenderà in campo sul parquet di Desio per il penultimo impegno del 2017 e sfiderà Pesaro.

"Pesaro è una squadra nata e costruita per salvarsi, mi piace soffermarmi su questo perché vuol dire che in società ed in campo hanno in testa un obiettivo concreto. Il bello della VL è che non smettono mai di giocare, sia che vanno sotto o sopra di dieci o venti punti, restano sempre in partita. È un roster composto da giocatori giovani, l’età media è molto bassa. Questo, però, ha dei pro e dei contro: avere una squadra giovane ti permette di fare affidamento sull’energia, ma andando ad inerzia questo può portarti a produrre qualche errore", spiega coach Marco Sodini.

Per quanto riguarda il roster biancorosso: "È un roster con delle gerarchie ben delineate, Moore è nettamente il giocatore che si prende più tiri e quello che ha fatto vincere delle partite. È un giocatore che rispetto e che apprezzo particolarmente. Poi, nel reparto esterni ci sono Bertone e Ceron, due giocatori di sostanza. Sotto i tabelloni possono contare su Omogbo e Mika, il primo possiede una grande quantità di energia ed è bravissimo a rimbalzo, il secondo invece è un giocatore molto interessante in prospettiva futura. Dalla panchina poi non bisogna dimenticare Monaldi, altro giocatore di energia, Kuksiks che è un tiratore esperto e molto affidabile e Ancellotti come cambio dei lunghi, ragazzo che conosco per averlo avuto con me nelle nazionali giovanili e che ha tanta voglia di dimostrare di poterci stare in Serie A. L’identikit di questa squadra è ben definito: sono dei giocatori dinamici, dei tiratori. Presi singolarmente forse sono un pò acerbi ma è un roster costruito bene, con una buona idea di fondo. E questa cosa non mi meraviglia conoscendo il presidente Costa ed il direttore sportivo Cioppi. La squadra è allenata da un mio caro amico, Spiro Leka, che conosco bene e che sta facendo un buon lavoro, oltre che a esporsi molto mediaticamente, tenendo alta la concentrazione anche quando Pesaro deve affrontare due volte consecutive una grande squadra"

Cosa chiede coach Sodini ai suoi? "Ai giocatori chiedo di essere cattivi, cosa che non siamo riusciti a fare in quel di Milano, oltre a essere maturi. Nelle prossime quattro giornate affronteremo squadre con i nostri stessi punti o dietro di noi in classifica e non voglio prestazioni al di sotto del nostro potenziale, non voglio neanche pensare di poter produrre una pallacanestro inferiore alle nostre capacità. Voglio 40’ di aggressività e non voglio assolutamente una partita dove siamo costretti a dover rincorrere per una brutta partenza. Dobbiamo recuperare la nostra intensità, quella che abbiamo avuto nelle ultime 7 partite, tolta Milano, ma questo anche perché avevamo di fronte una squadra di Eurolega"

Come sta la Red October? "La squadra sta bene, con l’eccezione di Charles Thomas. Ha subito un infortunio alla caviglia in allenamento e valuteremo se farlo giocare con Pesaro soltanto poco prima della gara. In questo momento siamo un “Punto Nave”, siamo una nave in mezzo all’oceano ed in questo momento non è facile trovare dei punti di riferimento. Spero che le prossime quattro partite possano aiutarci a capire la nostra rotta. Un giorno mi piacerebbe guardare solo avanti, senza dovermi voltare indietro. Mi piacerebbe regalare questa cosa a me stesso, ai miei giocatori, alla mia società, allo staff tecnico ed alle persone che non vengono mai citate".

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)