SASSARI - L’Acqua S.Bernardo Cantù esce sconfitta dal PalaSerradimigni di Sassari, dove i padroni di casa impongono ritmo e intensità sin dalla prima frazione, chiudendo la gara con un netto 100-84. Cantù resta così ancora a secco di successi lontano da casa, frenata dalle difficoltà difensive e dalla scarsa solidità nei momenti chiave.
Dopo un primo quarto equilibrato, nel quale Cantù risponde colpo su colpo alle iniziative di Johnson, Sassari accelera grazie alle triple di Marshall e a una difesa che limita le soluzioni canturine. Il parziale cresce fino al +18 e la pausa lunga vede i biancoblù sotto 55-37. Nella ripresa la Dinamo allunga ancora toccando il massimo vantaggio di 26 punti. Inutile il tentativo di rimonta firmato Gilyard e Bowden: Sassari controlla e chiude senza rischi.
Nel post partita coach Nicola Brienza non fa sconti: “Non si può pensare di iniziare una partita senza fare una difesa e subire 27 punti nel primo quarto, mettendo in ritmo qualsiasi avversario. È la terza trasferta in cui andiamo all’intervallo con uno svantaggio intorno ai 20 punti: le partite sono già decise. Dobbiamo crescere in consapevolezza e responsabilità. Sciogliendosi così in trasferta non si può costruire la salvezza”.
Nel tabellino spicca Johnson (33 punti) per la Dinamo e Gilyard (15) per Cantù.
RedSpo
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BANCO SARDEGNA DINAMO SASSARI-ACQUA S.BERNARDO CANTÙ 100-84
(27-20, 28-17, 18-23, 27-21)
Banco di Sardegna Sassari: Marshall 24, Buie 10, Zanelli 4, Seck N.E., Beliauskas, Johnson 33, Ceron 5, Casu N.E., Vincini 7, Mezzanotte 2, Thomas 4, McGlynn 11.
Acqua S.Bernardo Cantù: Gilyard 15, Bowden 11, Moraschini 5, De Nicolao 2, Ballo 12, Bortolani 8, Sneed 16, Basile 7, Ajayi 8, Okeke 1.
Arbitri: Lo Guzzo, Bettini, Noce.







