AVELLINO - Non riesce l’impresa in Campania alla Mia Cantù, che esce sconfitta dal PalaDelMauro 92-86 contro la Sidigas Avellino dell’ex Pino Sacripanti, che ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per portare a casa il risultato, dopo che i primi dieci minuti sembravano aver già decretato l’andamento della sfida (29-13 il parziale per gli irpini, con un Ragland da 14 punti e 4/5 da tre).
Il primo quarto è stato un inferno per i biancoblu, Johnson si è trovato completamente bloccato dalla difesa avellinese e le giocate di Logan (22 punti e 4 assist) e dell’ex Joe Ragland hanno scavato un solco importante nei primi tre minuti; uno stordente 14-3 ha costretto Recalcati al time out, e al ritorno in campo la Mia ha continuato a subire, sino al 29-13 di fine periodo.
La reazione dei brianzola è stata improvvisa, energica e di squadra, con un 7-0 di parziale favorito da Darden, Pilepic e Dowdell, e alla festa si sono uniti anche Quaglia e Parrillo, che con due bombe hanno favorito il rientro di Cantù sino al 41-38 siglato da Cournooh; il parziale del quarto recitava così 25-12 Mia, con 7/11 da tre che equilibrava la povertà del pitturato, 5/18, con Jonhson ancora a 0 punti.
Si è così aperto un secondo tempo finalmente equilibrato, i ragazzi di Recalcati hanno eseguito la zona 3-2 meglio che potevano ma dai 6,75 la Sidigas è stata mortifera, con un irreale 18/33 con cui chiuderà la partita (Leunen 2/3, Logan 5/8, Ragland in stato di grazia con 9/11 e 33 punti). Al 22’00’’ 44-45, a metà quarto 51-49, al 30’00’’ 65-58 con Johnson e Acker ritrovati.
La Mia ha saputo rimanere agganciata alla partita conquistando liberi importanti con Johson nel terzo quarto e, nel periodo finale con Cusin e Zerini gravati di falli, il centro canturino ha potuto scatenarsi con le schiacciate che tanto gli piacciono (69-67) ma Logan ha continuato a ricacciare indietro i biancoblu; al 36’00’’ Quaglia ha messo la bomba del 76-74, Acker i liberi del 79-78, ma i sei punti filati di Leunen (10 punti e 8 assist) e Raglan (85-78 al 38’40’’) hanno chiuso i giochi, e i vari giri in lunetta hanno fissato il punteggio alla sirena, 92-86.
Cantù non riesce quindi a tornare dalla Campania con i due punti della salvezza matematica ma con la consapevolezza di poter contare su un giocatore come Parrillo, troppo spesso ritenuto un lottatore di solo cuore e se ne dimenticano le qualità offensive, oltre che su un Dowdell realizzatore (da sottolineare però la mancanza di assist, uno solo smazzato) e sulla coppia Cournooh/Acker in buone condizioni. Di contro, continua ad essere un evidente problema Pat Calathes (0 punti in 15 minuti, -3 di valutazione), mentre Pilepic si è fatto apprezzare in difesa ma non ha morso in attacco.
Settimana prossima a Desio arriverà Pistoia, e la Mia avrà il match point casalingo per poter festeggiare la salvezza e scrollarsi di dosso una pressione che accompagna ormai la squadra da inizio campionato.
SIDIGAS AVELLINO 92
MIA CANTÙ 86
(29-13, 41-38, 65-58)
SIDIGAS AVELLINO: Zerini 6, Ragland 33, Green 2, Logan 22, Esposito L. ne, Leunen 10, Cusin 6, Severini, Randolph, Obasohan, Thomas 13, Parlato ne. All. Sacripanti.
MIA CANTÙ: Acker 7, Ballabio 2, Cournooh 11, Baparapè, Parrillo 6, Pilepic 5, Calathes, Callahan 3, Darden 6, Dowdell 24, Quaglia 5, Johnson 17. All. Recalcati.
Arbitri: Sahin, Bettini, Morelli
Immagine di copertina tratta www.scandonebasket.it
Davide Porro






