ALBERGHI – Cara Imu, in Brianza costa il 60% in più che sul lago

martedì, 20 febbraio 2018

ERBA – Dodici albergatori di Erbese, Canturino e Olgiatese si sono riuniti a Lariofiere per discutere delle troppe tasse che rischiano di paralizzare le loro attività. Come riporta Giorgio Canali de Il Giorno, l'Imu delle loro strutture supera addirittura del 60% l'Imu da pagare sul lago, ad esempio a Cernobbio. Questo perché, come spiega Erika Conti, general manager del Leonardo Da Vinci di Erba "i coefficienti catastali di Erbese e Canturino per le nostre categorie si aggirano sui mille euro al metro quadro, sul lago scendono a 600, per strutture che beneficiano di sgravi legati alla stagionalità e al fatto che spesso sono catalogate come immobili storici".

La doppia penalizzazione è così evidente: alla localizzazione in provincia si somma una pesante tassazione, che rende difficile la sopravvivenza di queste strutture. Già nel 2015 gli imprenditori avevano fatto sentire la propria voce scrivendo al Ministero dei Beni Culturali per denunciare il problema dei coefficienti catastali iniqui, ma nulla si era mosso. Ora, supportati anche da Claudio Casartelli, presidente di Confesercenti Como e dalla Uiltcus si sono rivolti ai sindaci, chiedendo loro d'intervenire urgentemente con una revisione delle aliquote prima che sia troppo tardi.

 

 

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