CANTU' - La Libertas Cra Cantù batte Alessano tra le mura amiche, riprendosi così dalla sconfitta bruciante di sette giorni fa in Calabria contro Corigliano. Detto fra noi: non era per niente un match scontato. Perchè anche se Alessano chiude attualmente la classifica di serie A2, i ragazzi di coach Medico hanno portato non più di una settimana fa Vibo Valentia al tie break.
Coach Della Rosa ha confermato in sestetto Bargi al posto di Monguzzi assieme a Robbiati al centro, lasciando invariato il resto della formazione con Gerosa in palleggio, Tamburo opposto, Mercorio e Ippolito schiacciatori e Butti libero. Piccola nota curiosa: i primi tre punti canturini (che hanno coinciso con il parziale di 3-1) sono stati messi a segno da bomber Mercorio. E proprio grazie a questi tre punti che lo schiacciatore ha raggiunto i 1500 punti in carriera (#NonMale). E se il primo set fila via liscio con l'ultimo punto di Ippolito, il secondo parziale è stato sicuramente più combattuto e vinto ai vantaggi dai ragazzi di Della Rosa dopo un finale punto a punto. Partita finita in agilità? Neanche per idea. La Libertas affronta il ritorno di Alessano che parte subito forte con un 4-7 ma è Cantù che firma muri importanti sul 16-13. Il match si chiude con il terzo set per 25-22. Nonostante la sconfitta, è stata Alessandro a mettere a terra il maggior numero di muro: 7-9 il parziale. A far la differenza, però, il 45% in attacco delle bocche di fuoco imbeccate da Umberto Gerosa contro il 39% degli avversari. Il tutto va aggiunto alla ricezione: il 79% di perfezione di squadra è tanta roba (76% spolo di Butti).
Libertas Cantù -Aurispa Alessano 3-0
Parziali set: 25-20, 27-25, 25-22
Libertas Cantù: Gerosa 1, Tamburo 16, Bargi, Robbiati 7, Mercorio 16, Ippolito 15, Butti (L), Monguzzi 3, Groppi, N.E.: Rudi, Gatti, Carminati , Santangelo 3; All.Massimo Della Rosa, Massimo Redaelli
Aurispa Alessano: Parisi, Mazza 14, Musardo 5, Torsello 11, Bolla 5, Grassano 9, Bisanti (L), Ancora (L2), Muccio 1, Nicolazzo, De Giovanni 1, Schwagler 1; All. Alessandro Medico, Livio Brambato
Arbitri: Massimiliano Giardini di Verona e Roberto Pozzi di Alessandria







