FIGINO – Orsenigo risponde
alla Lega sulla “moschea”

sabato, 13 dicembre 2014

angelo_orsenigoFIGINO SERENZA – "Se vogliono che i musulmani si spostino in municipio ne possiamo parlare". La provocazione è di Angelo Clemente Orsenigo, sindaco di Figino Serenza, nei confronti della Lega nord che venerdì ha organizzato un presidio contro la preghiera degli islamici al centro sportivo del paese. “Innanzitutto non è stato istituito alcun luogo di culto vero e proprio – sottolinea il primo cittadino –, ma per un’ora a settimana un gruppo di musulmani si trova per pregare. E, per essere precisi, pagano un affitto: non al Comune, ma alla società che gestisce il centro. Non ci sono state discriminazioni, semplicemente loro hanno chiesto di poter utilizzare uno spazio”.

L’area, tiene a precisare Orsenigo, non è solamente un campo da tennis, ma si tratta di “una struttura polivalente, per cui può essere utilizzata per diverse attività. Per esempio – prosegue – sabato scorso c’era un’esposizione di moto. Il primo cittadino interviene anche sulla polemica dell’assenza di affitto per i corsi di arabo ai bambini. “Abbiamo deciso che a tutte le associazioni proponenti attività gratuite diamo uno spazio gratis. Siamo anche favorevoli perché si tratta di bimbi nati qui, che grazie al corso non perdono le proprie tradizioni. Che i militanti della Lega nord tengano un corso di dialetto, così concederemmo loro uno spazio senza canone”. Mentre per quanto riguarda il doposcuola, che costa 15 euro al mese, “è gestito da una cooperativa e bisogna pagare gli educatori”.

I militanti del Carroccio hanno affermato anche che “sono stati tolti i crocefissi all’interno di alcune classi nella scuola” dove viene tenuto il corso di arabo. “Non siamo assolutamente contro la religione cattolica, anzi in paese sono stati realizzati presepi con il supporto di cittadini e amministratori. L’istituto è comunale, ma è gestito dal preside, in ogni caso non ho cognizione se alle scuole ci siano i crocefissi”.

 

 

 

 

 

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