GRANDATE - Inaugurato il 14 aprile 2000 da “mister Chicco”, il cavaliere Pietro Catelli, ha compiuto 15 anni ma non li dimostra il Museo del cavallo giocattolo, una collezione unica al mondo, per insegnare ai bambini come liberare la fantasia e creare con l’immaginazione. “Ho sempre pensato che nella vita bisogna lasciare un segno – aveva detto il fondatore dell’Artsana durante la cerimonia di inaugurazione -. Il Museo del Cavallo Giocattolo è la mia testimonianza: ho voluto dare vita ad una scuderia di sogni per il bambino che vive in ognuno di noi”.
E in questi quindici anni di attività il Museo ha tenuto fede alla sua missione: prolungare e far rivivere l’incanto dell’infanzia attraverso una collezione che conta oramai più di 650 cavalli giocattolo realizzati dal Settecento fino ad oggi, provenienti da tutto il mondo. Destrieri di tutte le epoche protagonisti delle storie dei bambini, ognuno con un nome, tradizionalmente scelto da chi lo ha donato al Museo e con un passato da scoprire, custoditi in quella che un tempo fu la “casa” di Tornese, il leggendario trottatore che negli anni Cinquanta espugnò gli ippodromi di mezzo mondo, vincendo 130 corse.
Oltre 80mila visitatori di tutte le età si sono lasciati trasportare dall’incanto dei cavallini e delle opere esposte nel Museo, con un incremento costante delle visite che sono cresciute, anno dopo anno, passando dai circa 1.500 visitatori del 2000 agli oltre 10.000 del 2008, anno che ha segnato la storia del Museo con la sua ristrutturazione. Un dato significativo che dimostra l’interesse sempre elevato nei confronti di una realtà che crede fortemente nella cultura come tramite tra le generazioni e la testimonianza di affetto più bella per tutti colori che si sono spesi e continuano a spendersi con passione affinché il Museo continui a far sognare ad occhi aperti, adulti e bambini.
“Il Museo del Cavallo Giocattolo è davvero un luogo unico - sottolinea Francesca Catelli, Vice President Artsana Group -. Oggi celebriamo un traguardo importante, 15 anni di magia che è stata in grado di alimentarsi solo grazie all’affetto e all’attenzione di tutti coloro che si sono lasciati conquistare dalla bellezza dei ricordi che solo un oggetto del passato sa custodire e suscitare. Oggi però è anche l’occasione per rinnovare il nostro sguardo al futuro perché il Museo, oltre a custodire preziose testimonianze del passato, è un vero e proprio laboratorio per la formazione di quelli che saranno gli adulti di domani. Il divertimento e la cultura sono diritti di tutti i bambini e l’impegno educativo nei confronti delle future generazioni costituisce una delle responsabilità più sentite”.
Le celebrazioni per il 15esimo anniversario sono previste per le giornate di sabato 18 e domenica 19 aprile. In programma diverse attività tra cui due appuntamenti speciali:
Sabato 18 aprile ci sarà il censimento dei cavalli giocattolo: ogni bambino è invitato a portare il proprio cavallo per registrarlo nell’Anagrafe dei Cavalli Giocattolo e ricevere così la carta di identità del giocattolo rilasciata dal Museo
Domenica 19 aprile il giardino del Museo sarà animato dallo spettacolo equestre "Historiae di gnomi e cavalli". Cavalieri in sella al proprio destriero riporteranno in vita la magia del passato, in un crescendo di emozioni che lascerà tutti col fiato sospeso.






