COMO - Nell’anno in cui ricorre il settantesimo anniversario della Liberazione d’Italia, il Comune di Como sarà affiancato da un gruppo di
associazioni nei lavori di manutenzione straordinaria che interesseranno il Monumento alla Resistenza Europea. La buona novella arriva proprio per bocca del sindaco Mario Lucini che informa la comunità dell'opera di restauro del Monumento a due passi dal lago grazie all'associazione nazionale Partigiani d’Italia, capofila del gruppo composto da associazione nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, Centro Studi Schiavi di Hitler, Cgil-Camera del Lavoro, Comitato Soci Coop Lombardia, Istituto Storia Contemporanea Pier Amato Perretta.
La donazione firmata Anpi, di seimila euro, permetterà di portare a compimento una serie di interventi. Dal ripristino della pavimentazione adiacente al Monumento, alla pulizia delle lastre di acciaio e delle parti lapidee del Monumento, lavori che si affiancheranno a quelli già predisposti dal Comune (l’ufficio di Gabinetto del sindaco ha coinvolto i settori Ambiente, Parchi e Giardini, Edilizia Pubblica, Reti e Turismo) e che prevedono, tra l’altro, la posa di una lapide commemorativa in ricordo degli Schiavi di Hitler. La targa sarà collocata, entro il 25 aprile, attorno al Monumento in corrispondenza del fronte interno verso i giardini, non troppo vicino al Monumento e né troppo distante per non perdere il legame con il Monumento stesso che testimonia la sofferenza e le atrocità subite da milioni di persone durante la seconda guerra mondiale.
“A nome di tutta la città esprimo gratitudine per l’importante contributo di Anpi e delle associazioni coinvolte in questa iniziativa - commenta il sindaco Mario Lucini - Il Monumento alla Resistenza è dedicato a tutti coloro che lottarono per la difesa della democrazia e della libertà, valori che dobbiamo continuare a sostenere e diffondere”.






