“BOREAL” – La terza edizione a Cantù, Pagani: “continuano i giochetti del sindaco”

venerdì, 10 aprile 2015

CANTÙ - L'arrivo o per meglio dire il ritorno di Forza Nuova negli spazi del Campo Solare di via Giovanni da Cermenate divide l'opinione politicaPAGANI ANTONIO e cittadina. "Chiederemo spiegazioni in Comune per capire se Fn ha già depositato una richiesta formale negli uffici di piazza Parini- afferma Antonio Pagani, capogruppo Pd- i giochetti del sindaco su una questione delicata come questa hanno prodotto solo un risultato: Cantù è l'unica città che dà spazio a questa manifestazione".

Parla chiaro il consigliere comunale di minoranza che non risparmia critiche all'operato di un sindaco "troppe volte distante dai reali problemi che affligono la città".  "Ovviamente il Partito Democratico si schiera e si è schierato contro questa scelta portata avanti per ben due anni dalla maggioranza- prosegue Pagani, ricordando il sit-in di protesta in piazza Garibaldi contro la prima edizione del "Boreal" e l'arrivo di Gad Lerner contro la seconda edizione del festival- non possono parlare di libertà di pensiero, questo festival promuove delle ideologie che nella storia passata hanno già portato i loro amari risultati".

La beffa risiede però nelle motivazioni che l'anno passato hanno portato il primo cittadino Claudio Bizzozero a ripensare circa la possibilità di ospitare a Cantù il Festival Boreal."Non motivazioni politiche di certo ma passatemi il termine giustificazioni "burocratiche": il festival non avrebbe dovuto svolgersi perché la musica era troppo alta e oltre l'orario. Il sindaco ha scelto di perseguire questa strada per tutelarsi senza mai ripensare al fatto che si concedesse uno spazio comunale a questa forza politica".

"Ormai quest'amministrazione ci ha abituato a pensare di tutto e forse per il terzo anno Cantù ospiterà Forza Nuova, d'altronde il 3 è un numero congeniale al sindaco" ironizza Pagani.

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