CANTÙ - Solo qualche normale divergenza, ma nessun regolamento di conti, all’interno dei Volontari Civici, il gruppo di factotum voluto dal sindaco, Claudio Bizzozero, all’interno del quale nelle ultime settimane dire che sono sorte discussioni è un eufemismo. Non si spiegherebbe altrimenti il passo indietro del consigliere Aldo Stoppani e dell’assessore Paolo Cattaneo, giunti ai ferri corti anche tra di loro. “Quanto io tenga ai Volontari Civici è noto – mette le mani avanti il sindaco Bizzozero -. Sono stato io a volerne la costituzione. Ho scritto io la bozza del regolamento istitutivo portato poi in approvazione in Consiglio. Ho lanciato io la proposta di adesione aperta a tutta la cittadinanza. Noto è anche quanto io stimi Aldo Stoppani e Paolo Cattaneo, innanzitutto come persone ma poi anche per l'enorme lavoro che svolgono entrambi a favore della città. Sbaglia chi vede solo il lavoro dell'uno e non quello dell'altro. Io vedo il lavoro di entrambi e ne riconosco il valore e le differenze. Entrambi sanno quanto io li stimi. Prova ne sia il fatto che entrambi hanno ricevuto da me apposite deleghe fiduciarie. Non è mia intenzione rinunciare o perdere nessuno dei due. Non sono dunque io a voler allontanare nessuno, né intendo scegliere l'uno in alternativa all'altro”.
Un passo indietro, secondo il sindaco. “Penso che la loro scelta sia stata giusta, dal momento che credo che tutti abbiano dato molto al lavoro dei volontari ma abbiano anche tutti una parte di responsabilità per la situazione che si è creata. Tutti, d'altro canto, hanno però confermato che continueranno a svolgere il loro lavoro all'interno del gruppo, come semplici volontari al pari di tutti gli altri, senza personalismi di nessun genere. E questa, oltre ad essere la cosa davvero importante, è anche una cosa molto bella perché dimostra che tutti tengono di più al lavoro del gruppo che non al proprio ruolo personale. Prova ne sia il fatto che il lavoro dei Volontari non si è fermato neppure un giorno e continua esattamente come è stato nei 12 mesi trascorsi. Del resto l'esperienza dei Volontari Civici è del tutto nuova e dunque la sperimentazione è non solo inevitabile ma anche utile. Sono certo che le cose miglioreranno ulteriormente. E' poi anche chiaro che vi sia chi tenta di fomentare dissidi e divisioni che invece non esistono e non devono esistere. E' ovvio che qualcuno ci provi: i Volontari Civici sono una splendida esperienza tutta nostra e i nostri avversari non possono fare altro che tentare di distruggerla, ma non ce l’ha faranno”.






