VIA CARSO – Il comitato: “Sul senso unico, l’assessore Cattaneo non risponde”

mercoledì, 8 aprile 2015

CANTÙ -  Una singolare diatriba si consuma ormai da qualche mese. Tanti anni fa, quando ancora le macchine erano poche e gli automobilisti ancor meno, nasceva viavia carso.jpg1 Carso, una strada secondaria, spesso utilizzata per by-passare il traffico di via Montello e giungere senza né code e né rallentamenti da Vighizzolo a Cascina Amata e viceversa. Oggi, densamente abitata, i residenti della via rivolgono alla giunta Bizzozero non lamentele ma solo una richiesta: rendere la strada a senso unico, per intenderci si potrà imboccare da Cascina Amata verso Vighizzolo, creando delle aree di sosta sulla via in modo da disciplinare il parcheggio ad oggi parecchio selvaggio.

firme via carso"Ad oggi non si è ancora smosso nulla- tuona il comitato dei residenti di via Carso - alla nostra richiesta di poter fissare un appuntamento con l'assessore alla Sicurezza Paolo Cattaneo non è mai stata data una risposta". Nemmeno le 46 firme raccolte per chiedere l'istituzione del senso unico hanno fatto smuovere il palazzo.

Poco illuminata, pericolosa per quel doppio senso su una curva troppa stretta tutto questo è oggi via Carso sulla quale pende tra l'altro la decisione mai presa se definirla una strada privata o pubblica. "Siamo privata quando chiediamo l'illuminazione e pubblica quando chiediamo il senso unico - proseguono i residenti che hanno scelto di parlare a un'unica voce - 46 firme a favore del senso unico e 14 contro e sapete chi ha vinto? I contro perché evidentemente in consiglio comunale c'è qualcuno che li tutela".

I residenti mostrano l'email inviata in data 20 ottobre 2014 e chiedono all'amministrazione almeno una spiegazione. "L'ingegner Iorio ci aveva spiegato che se avessimo raggiunto la maggioranza tra noi si poteva istituire il senso unico invece alla fine ha vinto la minoranza, 14 famiglie che hanno detto no".

Esasperati dalla situazione i cittadini si sono rivolti all'ex assessore alla Sicurezza Andrea Lapenna che unitosi al loro corovia carso chiede all'amministrazione di interessarsi del problema, dando quantomeno una risposta alle email, alle firme e alle telefonate. "Non vogliamo che come sempre si debba arrivare a un incidente per portare la questione agli occhi del Comune - conclude il comitato - il problema esiste, lo abbiamo documentato e chiediamo spiegazioni e risposte".

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)