CANTÙ – La giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo amministrativo che avvia formalmente il percorso necessario all’attivazione del futuro Commissariato distaccato della Polizia di Stato a Cantù.
Il provvedimento rappresenta il primo passaggio amministrativo conseguente al decreto del Ministero dell’Interno che ha previsto l’istituzione del nuovo presidio di pubblica sicurezza al servizio di un bacino territoriale di circa 200 chilometri quadrati e 29 Comuni.
L’atto approvato dalla giunta consente ora di avviare tutte le procedure necessarie per rendere disponibile l’immobile individuato dal Ministero dell’Interno quale futura sede del Commissariato: l’ex Comando di Polizia Locale di via Vittorio Veneto, oggi di proprietà di Canturina Servizi Territoriali S.p.A., società partecipata del Comune di Cantù.
Il provvedimento avvia quindi le procedure necessarie al trasferimento dell’edificio al patrimonio comunale, passaggio indispensabile per la successiva sottoscrizione della convenzione con il Ministero dell’Interno e per la realizzazione degli interventi di adeguamento. Al termine dell’iter, l’immobile sarà destinato ad ospitare il nuovo Commissariato mediante concessione del diritto di proprietà superficiaria al Ministero per una durata di 99 anni.
La giunta ha inoltre dato mandato agli uffici di predisporre le necessarie variazioni al Bilancio di Previsione 2026-2028 per sostenere il percorso amministrativo e progettuale.
Nel commentare il provvedimento, il sindaco Alice Galbiati evidenzia il ruolo strategico del nuovo Commissariato per la sicurezza del territorio: “Procediamo con determinazione lungo il percorso amministrativo necessario all’attivazione del nuovo Commissariato, mantenendo alta l’attenzione sui tempi di realizzazione. L’obiettivo condiviso da tutte le istituzioni coinvolte è infatti quello di procedere con la massima celerità possibile, affinché il territorio possa beneficiare quanto prima di questo nuovo presidio di sicurezza. Si tratta di un risultato importante per Cantù e per tutto il territorio, frutto di un lavoro costante di confronto e coordinamento con la cabina di regia istituita in Prefettura, che continuerà ad accompagnarci nelle prossime fasi del percorso. Ringrazio il sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni per l’attenzione e il supporto assicurato a questo progetto, il Prefetto Corrado Conforto Galli per il prezioso lavoro di raccordo istituzionale, il Questore Filippo Ferri per la disponibilità e la collaborazione, oltre a tutti gli uffici comunali coinvolti. Con questa delibera il Comune avvia formalmente tutte le procedure necessarie alla realizzazione di un’opera strategica per la sicurezza della nostra comunità. Il Commissariato rappresenta infatti un presidio fondamentale non solo per Cantù, ma per un’area vasta che comprende ben 29 Comuni: rafforzerà ulteriormente la presenza dello Stato, la capacità di prevenzione e controllo e la collaborazione con le altre Forze di Polizia già presenti. È un obiettivo strategico della nostra Amministrazione e una risposta concreta alla domanda di sicurezza che i cittadini esprimono da tempo".
Soddisfazione da parte di Nicola Molteni, sottosegretario al Ministero dell’Interno: “Procede rapidamente con atti amministrativi concreti l’iter procedurale per la realizzazione a Cantù del Commissariato distaccato di polizia che avrà competenza su un’area vasta e capacità operativa in 29 comuni comaschi limitrofi alla Città del Mobile. Un presidio di sicurezza fondamentale per innalzare e intensificare la risposta di prevenzione e di controllo del territorio da parte dello Stato. Dopo il primo passaggio il 17 dicembre scorso durante il Comitato nazionale sicurezza che ha individuato il commissariato distaccato di Cantù all’interno della pianificazione presidiaria nazionale, seguita dalla firma del relativo Decreto dal parte del Ministro Matteo Piantedosi che ha ottenuto la certificazione da parte della Corte dei Conti” - dichiara Molteni - “ora la delibera di indirizzo da parte del Comune con impegni importanti e significativi che consolidano la collaborazione tra il Viminale e l’amministrazione cittadina per la realizzazione di un presidio di legalità storico per il nostro territorio. Ringrazio il sindaco Alice Galbiati, tutta la giunta comunale e la maggioranza politica per il sostegno a questa opera di sicurezza. Il prossimo passo amministrativo, a cui stiamo già lavorando, sarà la firma della convenzione tra il Ministero dell’Interno e il Comune di Cantù, atto formale che conterrà tutti gli elementi costitutivi sia tecnici che economici e i tempi di realizzazione".
I prossimi passaggi riguarderanno il trasferimento dell’immobile al patrimonio comunale, la definizione della convenzione con il Ministero dell’Interno e l’avvio delle attività progettuali necessarie all’adeguamento della futura sede del Commissariato.
RedCro






