CANTÙ - Mercoledì 25 marzo alle 21, al Teatro San Teodoro di Cantù in via E. Corbetta, l’Associazione di Volontariato Il Mantello Odv di Mariano Comense propone una serata di promozione della cultura della fragilità e del fine vita.
Ospite d’eccezione, che ha fatto registrare il sold out in poche settimane dal lancio dell’evento, è il filosofo e teologo laico Vito Mancuso che terrà una lectio magistralis in cui si interrogherà sul ruolo della spiritualità e della ricerca di senso nell’ultimo tratto della vita.
Mancuso cita spesso un detto medievale come base del suo stupore vitale: "Vengo non so da dove; sono non so chi; muoio non so quando; vado non so dove; mi stupisco di essere lieto".
Questo messaggio ricorre più volte nel suo penultimo libro “Non ti manchi mai la gioia”, titolo che è un invito a vivere la gioia come conquista quotidiana e che è stato scelto anche per la serata del 25 marzo. Citando Seneca: "Non ti manchi mai la gioia. Voglio, però, che ti nasca in casa: e ti nascerà, se sorge dentro di te".
Il Mantello ha scelto di esplorare con il professore quanto sia necessario coltivare momenti di serenità con dignità e consapevolezza, anche mentre si attraversa l’ultima parte dell’ esistenza.
Vito Mancuso ha insegnato in diverse università italiane. Fondatore e direttore del Laboratorio di Etica presso il MAST di Bologna, è autore di numerosi saggi. Tra le sue opere, spiccano titoli come “Non ti manchi mai la gioia”, “Etica per giorni difficili” e “Destinazione Speranza” (Garzanti).
Il suo pensiero, definito come “filosofia della relazione”, è stato oggetto di una monografia in Germania. Mancuso è editorialista per La Stampa. A novembre è uscito il suo nuovo libro “Gesù e Cristo” (Garzanti).
“Siamo molto contenti di aver ricevuto tanto interesse intorno a questa proposta culturale e intorno a temi non facili ma per noi essenziali. La lectio di Mancuso a Cantù sarà di forte impatto emotivo – chiarisce Enrica Colombo, presidente de Il Mantello odv – Ci sarà spazio per arricchirsi grazie a una profonda riflessione, guidati dagli spunti e dagli stimoli che il professore riesce sempre a trasmettere con passione e competenza. L’iniziativa si inserisce nella programmazione del Mantello che da anni si occupa di creare occasioni di confronto sul fine vita e la fragilità”.
L’evento è gratuito. Attualmente è chiusa anche la lista d’attesa.







