CANTÙ - Da molti mesi, ormai, è scomparso un importante appuntamento nel palinsesto di Radio Cantù: il Consiglio Comunale cittadino in diretta.
La storica emittente canturina, da sempre voce della città, trasmetteva in diretta le sedute e poi permetteva anche un ascolto successivo dalla sua piattaforma streaming: un contenuto importante nel segno di una cittadinanza attiva e consapevole.
Dare a tutti la possibilità di ascoltare in diretta il Consiglio è uno strumento importante che permette, a coloro che per tanti motivi non possono muoversi, di seguire le vicende cittadine e le posizioni espresse dai vari esponenti che ne fanno parte.
Contattato dalla redazione, il direttore di Radio Cantù Felice Borghi ha chiarito che non sono in corso particolari dissidi, semplicemente non è stato contattato per proseguire il suo prezioso lavoro. Riceve la convocazione come tutti gli organi di stampa ma nessun accenno alla diretta. Sempre Borghi ha confermato la gratuità del servizio.
La redazione è pronta ad accogliere l’opinione della controparte, naturalmente, siamo certi che si tratti solo di uno spiacevole disguido che presto si risolverà.
La nostra opinione è che il servizio reso da Radio Cantù in questi anni, esattamente come tutti gli altri organi di stampa che trattano il territorio canturino, sia stato esemplare e importante perché ha permesso a tutti di poter essere presenti alla politica cittadina.
RedPol






