La tutela del nostro ecosistema, a partire dall’ambiente in cui viviamo, è la chiave fondamentale per proteggere il Pianeta.
Lo sa bene la Regione Lombardia la quale, con la recentissima delibera n. 232 del 3 maggio 2023, ha già posto in campo alcune misure atte ad incentivare l’acquisto di auto elettriche.
In questo articolo abbiamo deciso di approfondire la tematica ed esaminare insieme a voi il contenuto di questo importante documento che ci porterà non solo ad essere più green, ma anche a scoprire che modificando di poco le nostre abitudini possiamo persino arrivare ad ottenere dei vantaggi economici, soprattutto in considerazione dei costi relativi all’utilizzo di un’automobile che risultano sempre in aumento.
Cosa prevede la delibera di giunta regionale del 3 maggio 2023?
Gli incentivi per le auto elettriche previsti dalla Lombardia per l’anno 2023 sono finalizzati alla sostituzione permanente dei veicoli inquinanti che attualmente circolano all’interno di questa popolosa regione italiana.
Per veicoli inquinanti si intendono le auto adibite a trasporto di persone alimentate a benzina fino a Euro 2 (incluso) o a diesel, fino a Euro 5 (incluso).
Gli incentivi vengono concessi a coloro che acquisteranno autovetture a emissioni bassissime, se non a zero.
L’obiettivo che la Regione si prefigge di raggiungere è quello del miglioramento della qualità dell’aria.
Chi può beneficiare degli incentivi lombardi?
La risposta è semplice: tutte le persone residenti in Lombardia.
Occorre però prestare attenzione a dove si intende acquistare l’auto, in quanto tale delibera prevede che gli incentivi auto elettriche Lombardia 2023 possano essere concessi solo a coloro che, pur essendo residenti, acquistino un’autovettura a emissioni basse o pari a zero presso i rivenditori o le concessionarie con sede operativa sul territorio italiano abilitati dalla Regione Lombardia (per maggiori informazioni è possibile consultare il testo integrale della delibera direttamente sul sito ufficiale della Regione Lombardia accedendo a questo link https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioAvviso/servizi-e-informazioni/cittadini/Muoversi-in-Lombardia/Mobilita-sostenibile/bando-rinnova-autovetture-cittadini-2023/bando-rinnova-autovetture-cittadini-2023).
Esattamente, in cosa consistono questi incentivi?
Per fornire una risposta esauriente a questa domanda è bene proseguire attraverso un piccolo esempio.
Se un cittadino lombardo possiede un’auto definita inquinante, a fronte della radiazione (demolizione) di questa, potrà richiedere un incentivo economico da imputare all’acquisto di una vettura di nuova immatricolazione (a partire dal primo gennaio 2022).
La Lombardia vorrebbe, quindi, ottenere un duplice risultato, ovvero eliminare il maggior numero di veicoli inquinanti dal territorio lombardo e incentivare l’acquisto di auto ad emissioni bassissime, se non a zero.
Per questo motivo il bando prevede l’erogazione di un contributo ridotto nel caso in cui un cittadino intenda unicamente acquistare un’auto, senza rottamarne nessuna.
Quando scadono gli incentivi?
La delibera lombarda ha stanziato un importo di circa 12 milioni di euro e una volta esaurito tale budget le ulteriori domande di partecipazione a tale bando non verranno prese in carico.
Per tale ragione occorre prendere in considerazione questa offerta, senza tralasciare il fatto che la stessa delibera preveda, tra l’altro, un termine temporale per l’invio delle istanze (31 ottobre 2023).
Quale è l’importo degli incentivi?
L’importo degli incentivi viene individuato prendendo in considerazione dei dati specifici relativi alla vettura che si vorrebbe acquistare (emissione PM10, polveri sottili – N0x, ossidi di azoto – CO2, biossido di carbonio), ovvero se la stessa sia a emissioni bassissime (altre alimentazioni) o a zero emissioni (macchine a idrogeno o ad alimentazione elettrica pura).
Ad esempio, per un’auto elettrica pura o a idrogeno il contributo massimo erogabile è previsto in euro 4 mila, a condizione che venga rottamata un’auto inquinante, mentre viene ridotto a euro mille nel caso in cui si proceda unicamente ad un nuovo acquisto.
Invece, se si acquista una vettura con emissioni di CO2 inferiori a 60 g/km e N0x, ossidi di azoto non superiori a 85.8 mg/km (come le macchine euro 6D alimentate a metano, benzina, GPL o ibride), il contributo ammonta a massimo 2 mila e 500 euro.
Ad ogni modo, bisogna tenere presente che se si richiedono gli incentivi auto elettriche Lombardia 2023, una volta ottenuto il contributo e acquistata l’auto, la stessa non potrà essere rivenduta, in quanto è necessario che rimanga di proprietà dell’acquirente primario per almeno due anni.
L’impatto economico che subiamo quando acquistiamo un’auto nuova
Ogni famiglia prima di acquistare un’autovettura di nuova immatricolazione è costretta a ponderare i pro e contro, in quanto la spesa che andrà a sostenere verrebbe ammortizzata nell’arco di un tempo non proprio breve.
Ed è proprio per tale motivo che l’Ente regionale ha stanziato gli incentivi auto elettriche Lombardia 2023 di cui abbiamo parlato fino ad ora.
Oltre al prezzo di acquisto dell’auto, le famiglie italiane devono anche valutare con quale compagnia assicurativa sottoscrivere la polizza RCA.
Grazie alla Rete, oggi siamo in grado di comprendere rapidamente quali siano le assicurazioni non solo più competitive, ma anche più solide e affidabili.
Possiamo infatti richiedere in autonomia sui siti web delle assicurazioni il preventivo che faccia al caso nostro, valutandolo sulla base del prezzo proposto e delle garanzie offerte: pur non conoscendo la targa del veicolo, possiamo ottenere un preventivo rappresentativo della polizza che stipuleremo una volta acquistata l’auto.
Ad esempio, Verti ha sviluppato una formula specifica della sua copertura “Furto e Incendio” per le auto elettriche, che copre anche il furto degli accessori di ricarica e fino a 500€ per lo smaltimento delle batterie. Gli sconti assicurazione auto elettrica di Zurich Connect, invece, permettono di risparmiare fino al 20% sul costo della copertura sulla Responsabilità Civile Auto (RCA).
Infatti, pur non conoscendo la targa del veicolo, possiamo ottenere un preventivo piuttosto preciso della polizza che stipuleremo una volta acquistata l’auto.
In questo modo, considerato che grazie agli incentivi regionali andremo ad acquistare un’auto ad un prezzo scontato, potremmo indirizzare la somma risparmiata su un’eventuale garanzia assicurativa integrativa, come ad esempio quella relativa agli infortuni del guidatore o alla polizza a copertura dei danni che l’auto potrebbe subire in caso di incidente che veda coinvolta la nostra responsabilità, la cosiddetta polizza Kasko.
Quindi, se risparmiamo sull’acquisto della nostra auto elettrica, perché non stipulare una polizza più completa?






