CANTÙ – L'amministrazione arriva a Vighizzolo per presentare il nuovo Piano Urbano del Traffico. Dopo aver toccato Fecchio e Cantù Asnago, l'assessore alle Grandi Opere Paolo Di Febo arriva alle 21 di domani 24 marzo nel centro civico di via San Giuseppe per illustrare al pubblico l'incidenza che potrebbe avere la nuova viabilità sulle abitudini ed usi dei vighizzolesi.
Un dato salta subito all'occhio della comunità: il collegamento Vighizzolo - piazza degli Alpini, Cantù sarà di sicuro più veloce con l'inversione del senso di marcia di via Ariberto che da in uscita sarà in entrata verso la piazza citata. Un altro dato che potrebbe far piacere agli abitanti della frazione più popolosa di Cantù l'installazione di una fermata degli autobus in piazza Garibaldi. Se potenziato il trasporto pubblico (nelle ore non scolastiche si arriva ad attendere fino a 30 minuti il mezzo pubblico con la diretta conseguenza di 2,5 km in 40 minuti), l'autobus potrebbe diventare una vera alternativa all'utilizzo della propria macchina con non solo meno inquinamento e meno traffico ma anche risparmio di posti auto in centro.
Forse non piacerà ai vighizzolesi l'inversione di senso di marcia della parte alta di via Milano, da doppio senso a senso unico in direzione Mirabello fino all'incrocio con via Borgognone, che allungherà tempo e chilometraggio per raggiungere piazza San Rocco, perno di una serie di inversioni di sensi di marcia e la parte a nord di piazza Garibaldi. Il rischio è che il crinale della città diventi un mero divisorio che se non unito da un'ottima rete di collegamenti spaccherà in due Cantù: da una parte Cascinamata, Vighizzolo e Mirabello, dall'altra Cantù Asnago e la zona nord ovest della città.
Presto l'assemblea si sposterà sul tema caldo delle asfaltature che vede Vighizzolo interessata con via San Giuseppe, via Montello, via Mentana e non è da escludere che la comunità chieda conto di come e quando verranno utilizzate le risorse finanziare stanziate un anno fa, circa 90mila euro, per portare avanti gli interventi di manutenzione necessari per la frazione.






